"I complimenti mi fanno molto piacere e ringrazio ogni volta, ma da quando ho cominciato a giocare a calcio ho imparato che la gloria è passeggera. Puoi passare in una settimana dall’essere considerato un top player a essere bollato come scarso, e viceversa". Così Marco Palestra parla nell'intervista rilasciata a La Repubblica.

"Non ho mai avuto un piano B, che invece nella vita serve. Sin da piccolo volevo diventare calciatore e ho inseguito il sogno. In futuro però potrei decidere di riprendere gli studi. In cosa devo migliorare? Di sicuro chiamo troppo la palla ai compagni. A Bergamo mi dicevano che facevo la telecronaca. La nazionale? È un obiettivo e un sogno. Ma so che solo grazie a grandi prestazioni qui a Cagliari posso ambire a grandi traguardi. Come mi immagino tra dieci anni? Con una famiglia, dei figli, e spero di essermi tolto soddisfazioni nel calcio. Non mi pongo limiti, sono molto ambizioso e mi piace pensare in grande. Intanto dobbiamo salvarci col Cagliari. Se di Milano mi manca qualcosa? La famiglia, gli amici, i miei nonni».

Sezione: Rassegna / Data: Ven 27 febbraio 2026 alle 09:52
Autore: FcInterNews Redazione
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