Digerita l'eliminazione dalla Champions, l'Inter torna a concentrarsi sugli obiettivi domestici scudetto e Coppa Italia. Il debuttante Chivu corre forte e ora c'è da gestire il +10 sul Milan per cucirsi il tricolore numero 21 sul petto.

La Gazzetta dello Sport sottolinea il paragone con l'annata che portò allo scudetto di Conte, dopo un primo anno chiuso alle spalle della Juventus di Sarri. "Chivu ha già stabilito un record nella storia del club: 64 punti nelle prime 26 giornate non li aveva fatti mai nessuno da debuttante. Neppure Conte, che pure avrebbe vinto lo scudetto al secondo tentativo. Ingaggiato al posto di Luciano Spalletti nell’estate 2019, dopo un anno sabbatico, partì con sei vittorie su sei ma alla ventiseiesima tappa arrivò con “soli” 54 punti, guarda caso gli stessi raccolti dal Milan di Massimiliano Allegri oggi principale inseguitore dell’Inter".

"Nessun allenatore al primo anno di Inter ha vinto scudetto e Coppa Italia insieme (in assoluto sul campo ci è riuscito soltanto il solito Mourinho, nella stagione del triplete) - si legge -. Per come si sono messe le cose, l’accoppiata è diventata plausibile perché in coppa le avversarie rimaste (Como, Atalanta e Lazio) sono lontanissime in classifica: se vale la legge del campionato, l’Inter di Chivu ha vinto tutte le partite contro le squadre dal sesto posto in giù a parte lo scivolone di agosto contro l’Udinese. Conte, nel 2020, venne eliminato dal Napoli nella doppia semifinale".

Genoa, poi Como in coppa e poi il derby tanto atteso.

Sezione: Focus / Data: Ven 27 febbraio 2026 alle 08:28 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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