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GdS – Studio Kpmg: crescita imperiosa dell’Inter. Giù la Juve, disastro Milan. E occhio all'”effetto Covid”

GdS – Studio Kpmg: crescita imperiosa dell’Inter. Giù la Juve, disastro Milan. E occhio all'”effetto Covid”

Anche la Gazzetta dello Sport sottolinea la crescita dell'Inter come si evince dallo studio di Kpmg, che calcola il valore d'impresa dell'elite del calcio europeo.  In vetta restano Real Madrid e Manchester United, seguite da...

Alessandro Cavasinni

Anche la Gazzetta dello Sport sottolinea la crescita dell'Inter come si evince dallo studio di Kpmg, che calcola il valore d'impresa dell'elite del calcio europeo. 

In vetta restano Real Madrid e Manchester United, seguite da Barcellona e Bayern Monaco. Perde un posto la Juve, che esce dalla top-ten scavalcata dal Psg (9° davanti all'Arsenal). come detto, in forte crescita c'è invece l'Inter du Suning. "Il club nerazzurro è ora al 14° posto della classifica europea, guadagnando una sola posizione ma facendo registrare un aumento di valore record: più 42% in un anno, soltanto Galatasaray e Paris St. Germain hanno fatto meglio - speiga la Gazzetta -. L’Inter si colloca al terzo posto anche fra i club maggiormente cresciuti nel quadriennio: un più 146% ottenuto grazie agli investimenti di Suning, allo sviluppo (+168%) delle entrate commerciali, all’esplosione sui social (+353%, primo posto assoluto nella crescita di followers, con la Juventus al terzo posto) e al contenimento del monte stipendi (dal 69% al 53% l’incidenza sul fatturato)".

Disastro Milan: i rossoneri sono l’unica società, fra le 32 migliori d’Europa, ad avere visto diminuire il proprio valore negli ultimi quattro anni (-3%). In questo periodo ha accumulato perdite operative record per 442 milioni (Ebit). In ottica futura, dallo studio di Kpmg emerge anche un dato interessante: a parte il Psg, tutti i club più importanti d’Europa stanno vedendo progressivamente decrescere la loro dipendenza dai ricavi da stadio. Un fattore non secondario se si pensa ai prossimi mesi di calcio a porte chiuse. Il cosiddetto "effetto Covid" si farà sentire, ma non sarà uguale per tutti: come spiega la Gazzetta, le società maggiormente patrimonializzate e senza problemi di liquidità (le inglesi e le tedesche) dovrebbero contenere le perdite intorno al 15%, mentre quelle più indebitate, come la Roma, per non fare nomi, potranno arrivare a cedere oltre il 30%.