L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport si sofferma sul calendario della giornata di oggi di campionato che mette le big del calcio italiano di fronte a formazioni unanimemente descritte come ‘provinciali’. Tra queste c’è anche l’Inter, impegnata sul campo dell’Atalanta. Si tratta di una gara in grande equilibrio, come analizza la rosea sulle base dei 6 punti che le dividono in classifica: “I nerazzurri non vincono a Bergamo dall’1 a.M. (avanti Mourinho), anno 2008, praticamente un’era fa - si legge -. Poi due pareggi e tre sconfitte, più due vittorie atalantine a San Siro.

Colantuono sa colpire con i raddoppi sulle fasce - i suoi producono 21,18 cross a partita (442 totali, in campionato meglio soltanto proprio gli interisti con 448) - e pur tirando poco in porta la sa centrare con discreta precisione: il 46,34% delle conclusioni finisce nello specchio (meglio di Inter e Juve, per dire). L’Atalanta del Cola, poi, ha un impianto di gioco consolidato e dunque movimenti sincronizzati sullo spartito del 4-4-2 (o 4-4-1-1): importante contro il progetto ancora in divenire del Mancio. Prevedibile che ci sarà poco spazio per le sgroppate di Guarin o per le giocate aeree di Icardi in area di rigore. Nell’altra metà campo, poi, occhio alle variazioni di Maxi Moralez. Se si sistemerà da mezza punta dietro al solo Pinilla, può portare fuori zona uno dei due centrali difensivi interisti e sbilanciare l’intera retroguardia di Mancini”.

Sezione: Rassegna / Data: Dom 15 febbraio 2015 alle 08:42 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Redazione FcInterNews.it
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