Finale amaro per Walter Zenga al Cagliari. Prima della sconfitta rimediata contro il Milan, è arrivata infatti la notizia della non riconferma da parte del presidente Tommaso Giulini per la prossima stagione. Ai microfoni di Sky Sport, Zenga commenta così la decisione: "Ogni presidente ha il diritto di fare ciò che ritiene più opportuno per il bene della squadra.io non ho nulla da rimproverarmi, perché comunque in condizioni particolari sono riuscito a portare la squadra alla salvezza. Passare due mesi e mezzo con un lockdown e ritrovare il 18 maggio la squadra reduce da 12 gare senza vittorie, non riuscire a fare settimane complete di allenamento, perdere determinati giocatori e non vedere la famiglia per un lungo periodo è un'esperienza che mi porterò dentro. I giocatori hanno fatto vedere delle potenzialità e spero che il prossimo anno le facciano vedere per portare il Cagliari dove il presidente spera".

Prima di chiudere l'intervista, però, Zenga si lascia andare ad una riflessione pesante: "Forse ho fatto male ad accettare, perché avevo una clausola nel contratto abbastanza impossibile ovvero di chiudere al settimo posto. Io sono fatto così".

Sezione: News / Data: Dom 02 agosto 2020 alle 04:30
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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