C'è anche Emiliano Viviano al tavolo di Aura Sport durante la puntata di 'Cose Scomode' durante la quale l'argomento caldo è ancora Alessandro Bastoni. Stavolta è il futuro del difensore nerazzurro il focus della conversazione e a proposito di... l'ex portiere dice la sua. Ma prima spazio anche ai cambiamenti ai quali dovrà far fronte Cristian Chivu, allenatore che in vista della prossima stagione dovrà pensare a qualche aggiustamento: "Serve qualcuno che salti l'uomo, che è quello che viene contestato all'Inter", ha prontamente detto l'ex portiere che poi aggiunge: "Ma l'idea di Cristian era quella. Si parlava di Lookman l'anno scorso, secondo me l'idea era già quella, ovvero di mettersi a due a centrocampo con due giocatori offensivi, trequartisti, esterni, chiamali come ti pare..."

Ancora sul 3-5-2:
"Il 3-5-2 lo demonizziamo giustamente, ma si può giocare a tre in maniera offensiva. Eh, 3-5-2 è una cosa, giocare 3-4-2-1, 3-4-3 è una roba, cioè difendi solo in maniera diversa, però puoi, per esempio, avere un terzino più bloccato e poi ti alzi a sei, o a quattro, ma la realtà è occupare il campo in una maniera tale da avere imprevedibilità".

Su Bastoni:
"Bastoni fa un ruolo dove non ce ne sono così tanti, il livello dei calciatori è che al Bayern Monaco gioca Jonathan Tah, che è un buon giocatore, ma non è un livello eccezionale. Cioè il paragone fra Bastoni e Jonathan, che è un difensore forte eh, però ditemi: c'è più differenza fra Bastoni e Jonathan Tah o fra Leao e Olise? C'è un dato, che fa rimanere stupiti: nel girone di Champions, compreso l'Arsenal, non mi ricordo chi hanno affrontato, Bastoni ha subito zero dribbling e giocavano con squadre con giocatori forti. Poi ti dico Jonathan Tah è forte, non volevo sminuirlo".

Sezione: Focus / Data: Mar 21 aprile 2026 alle 18:21
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Egle Patanè
Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi