Ai microfoni di calciomercato.com, Luis Suarez esprime la propria fiducia circa le possibilità dell'Inter di tirarsi fuori dal momento difficile: "C'è solo bisogno di un po' di tranquillità soprattutto nei confronti dell'allenatore. La squadra non è quella vista nelle ultime partite, stanno martellando troppo Walter Mazzarri. Bisogna avere pazienza e stare tranquilli, se tutti iniziano a sbraitare è dura. La partita col Napoli è fatta apposta per poter uscire dalla crisi e riconciliarsi con i tifosi. L'avversario è una rivale per il terzo posto ed è l'ideale per uscire e per ritrovare un po' di tranquillità e fiducia. Un pronostico? Finirà 2-1 per l'Inter, gioco più con il cuore ma penso che i nerazzurri ce la faranno".



Ma sarebbe giusto esonerare Mazzarri? "Penso di no, non sarebbe giusto perché bisognerebbe ricominciare con un tecnico nuovo. Bisogna dare fiducia a Mazzarri e poi si vedrà alla fine cosa avrà combinato. A meno di tracolli clamorosi, anche se non credo che avverrà, l'Inter ne uscirà fuori e lui merita di stare al suo posto, gli hanno pure rinnovato il contratto, quindi vuol dire che c'è fiducia". Sulla figura di Erick Thohir: "L'importante è che metta delle persone che dettino le sue direttive. Io credo che se fosse stato qua sarebbe stato meglio per tutti, però la situazione è questa e andiamo avanti così. Io non lo conosco e non posso giudicarlo sul personale, ma bisogna riconoscere che Thohir ha salvato l'Inter che era in difficoltà se no Moratti non avrebbe venduto la società".

L'Inter arriverà al terzo posto? "Dipende da questa partita contro il Napoli, se la vince bene può ripartire alla grande, anche perchè nessuna delle concorrenti al terzo posto viaggia forte. Non vedo nessuno squadrone e può tranquillamente centrare il terzo posto tornare in Champions è fondamentale". Poi, un consiglio a Mateo Kovacic e Mauro Icardi: "Sono due giovani interessanti, ma bisogna avere calma e pazienza con entrambi. Non vanno ancora giudicati come grandi calciatori, ne devono fare di strada. Hanno ottime possibilità ma lavorino con calma e seguano l'allenatore, ma hanno delle grandissime potenzialità". Sul mercato di gennaio aggiunge: "Io sono dell'idea di acquistare un giocatore forte e spendere un po' di soldi piuttosto che prenderne quattro mediocri che non cambiano la squadra. L'Inter ha comunque bisogno di un attaccante e di un buon centrocampista che sappia organizzare il gioco". Chiosa su Massimo Moratti, defilatosi molto dopo l'ingresso di Thohir: "Io credo che abbia fatto una cosa intelligente. Se gli chiedono un consiglio credo che aiuterà la società, al massimo tornerà a fare il tifoso con un po' di sofferenza nel cuore". 

Sezione: News / Data: Gio 16 ottobre 2014 alle 15:19
Autore: Christian Liotta
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