In un'intervista concessa ai colleghi di TuttoMercatoWeb.com, l'ex interista Antonio Sabato, attualmente opinionista per la trasmissione 'Diretta Stadio' in onda su 7 Gold, ha parlato del momento dell'Inter e della sfida che attende stasera i nerazzurri contro il Chievo a San Siro.

L'Inter è stata raggiunta in classifica dal Milan e arriva dalla sconfitta con il Siena, quanto è cruciale la partita di questa sera con il Chievo?
"Visto il periodo e gli ultimi risultati la partita con il Chievo è difficile, anche perché i tifosi non sono contenti e quindi bisognerà vedere come la squadra inizierà la gara: se riuscirà a sbloccare subito il risultato e quindi a incanalare bene la partita non ci saranno problemi, se invece dovesse faticare allora potrebbero iniziare le contestazioni".

I problemi dell'Inter sono endemici perché la rosa non è adeguata e ci sono stati troppi infortuni oppure puntare su un allenatore giovane come Stramaccioni che non ha abbastanza esperienza non è stata la scelta migliore?
"Non c'è mai una sola causa quando una squadra ha risultati altalenanti, in primo piano metterei le assenze di giocatori fondamentali per il reparto difensivo e l'attacco come Samuel e Milito. In avanti la presenza di Milito per l'Inter è determinante perché è risolutivo in prima persona e riesce a far giocare tutti, è insostituibile. Grosse difficoltà si sono avute soprattutto in difesa dove ci sono marcatori, ma non sono così attenti per tutto l'arco della partita come quando c'è Samuel, che è un difensore eccezionale e riesce a far giocare bene anche i compagni di reparto. Altro problema è che non si gioca mai con lo stesso modulo un po' a causa degli infortuni e un po' perché molti giocatori non sono in condizione e il conseguente turnover continuo non porta stabilità ed è per questo che si hanno delle carenze".

Quindi i problemi dell'Inter non sono facilmente risolvibili.
"Purtroppo no, nel mercato di gennaio qualche rinforzo è arrivato, ma in difesa mi sarei aspettato l'arrivo di qualcuno che potesse fare la differenza, Ranocchia e Chivu sono dei buoni giocatori, però ci voleva un centrale di spessore".

Forse anche Cassano ha reso meno di quanto ci si aspettasse?
"No, secondo me, lui ha reso al di là delle aspettative e purtroppo quando non c'è Milito le difficoltà ci sono anche per lui, quando manca Diego tutti i difetti della fase offensiva vengono fuori".

La pressione del Milan a pari punti può essere uno stimolo o un ulteriore fonte di problemi?
"Può essere uno stimolo perché da quando c'è Stramaccioni l'Inter nei derby ha sempre fatto bene, quindi se questa partita arrivasse prima e non fra tre giornate sarebbe anche meglio".

Tenendo conto dell'andamento del campionato, del mercato e di come si è comportata finora l'Inter, la squadra dove può arrivare a piazzarsi?
"L'obiettivo dichiarato fin dall'inizio è la Champions League ed è lo stesso per tutte le società più importanti italiane perché disputare la massima competizione europea porta incassi e sponsor. Non si può vincere ogni anno il campionato e per questa stagione lo scudetto sembra appannaggio della Juventus, che ieri ha battuto la Fiorentina e ha allungato sul Napoli e al massimo sono i partenopei che possono contenderglielo, però il minimo che si chiede all'Inter è di arrivare terza".

L'Inter può competere con Napoli e Lazio, che ieri sera hanno pareggiato, e il Milan e magari anche la Fiorentina che al momento ha un punto in meno?
"Sinceramente la lotta per il terzo posto penso che sarà fra Milan, Inter e Lazio, non credo che la Fiorentina abbia la continuità di queste tre squadre, se arriverà in Europa League sarà un grandissimo successo perché ha cambiato molto. L'Inter è attrezzata per questo obiettivo però bisogna conseguire risultati positivi che fanno morale, adesso c'è la partita con il Chievo che è difficile, ma non impossibile poi ci sarà la gara di Europa League con il Cluj che è stimolante e a seguire la Fiorentina per cui bisogna cercare di fare bene e di conseguire vittorie nel bene e nel male in modo che facciano da traino per il derby e le partite successive".

Sezione: News / Data: Dom 10 febbraio 2013 alle 13:47
Autore: Daniele Alfieri / Twitter: @DaniAlfieri
vedi letture
Print