Ancora una sconfitta per José Mourinho e il suo Tottenham, che cade 2-1 a Stamford Bridge davanti il suo ex pubblico e sotto i colpi del Chelsea di Lampard, l'allievo che ancora una volta supera il maestro. Rammarichi non solo per lo Special One, che sul finale ha sperato in una possibile rimonta fermatasi però solo con un gol che accorcia le distanze ma non le annulla, ma anche per l'Inter. A segnare le due reti della vittoria dei Blues, due obiettivi nerazzurri del mercato di gennaio, finiti poi per non concretizzarsi: prima Giroud al 15esimo, poi Alonso all’inizio della ripresa colpiscono e affondano il Tottenham e allungano a +4 sugli Spurs, punti fondamentali nella lotta Champions. 

Sezione: News / Data: Sab 22 febbraio 2020 alle 16:00
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi