Per sottolineare le qualità di Hakan Calhanoglu, il Corriere della Sera scomoda paragoni con Modric, Pirlo o Xabi Alonso. Qualità accompagnate da quelle di Mkhitaryan e Barella, contro cui Allegri non ha creato gli anticorpi adatti, consegnandosi al dominio tecnico del numero 20: 100 passaggi, tanti colpi d'alta scuola, una visione superiore. 

L'Inter è una macchina che viaggia a memoria, con 13 marcatori differenti, giocate codificate, provate e riprovate, guidate dalla «Calhacrazia» (come la definisce il quotidiano) cominciata l’1 ottobre 2022 contro la Roma a San Siro, in una sconfitta immeritata. Pochi giorni dopo, la vittoria col Barcellona con gol proprio di Calhanoglu.

Ad oggi il turco è uno dei due insostituibili, scrive il quotidiano, con Lautaro Martinez. E non ha ancora finito il lavoro.

Sezione: News / Data: Mar 06 febbraio 2024 alle 13:36
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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