Giovanni Galli è stato il portiere titolare del Milan a cavallo degli anni '80 e '90. Facile capire come possa essere molto legato a San Siro, nonostante ciò l'estremo difensore apre all'idea dei nuovi progetti pensati per il futuro impianto dell'Inter e dei rossoneri. «San Siro è un monumento ed è logico che io sia nostalgico di uno stadio del genere, sarei molto dispiaciuto se non ci fosse più - dice a Il Giorno -. Devo però anche capire che siamo nel 2019 e le società hanno delle esigenze, bisogna andarci incontro. Se non è compatibile bisognerà fare in modo che le società abbiano la possibilità di poter avere uno stadio comodo, accessibile, con tutti i crismi per portare degli utili in maniera diversa, non solo con le partite. Lo stadio, come è concepito ora, ospita le gare della squadra una volta ogni quindici giorni. Nel caso di Inter e Milan accade ogni settimana perché si alternano, ma oggi non è nemmeno loro. La riduzione della capienza? In Inghilterra, tranne Manchester, li hanno fatti tutti senza superare le 50mila unità. Lo trovo normale, si vende un prodotto che deve essere un'esclusiva: la partita».

Sezione: News / Data: Mer 9 Ottobre 2019 alle 10:40
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
Vedi letture
Print