Nei giorni scorsi Riccardo Ferri ha parlato a più riprese di quanto sta accadendo nella zona di Lodi, la prima ad essere fortemente colpita dalla tragedia del coronavirus. "Ho il dolore dentro. Ho perso delle persone a me molto vicine, una dietro l’altra. Altri stanno ancora lottando per vivere, altri ancora per fortuna ne sono usciti", ha raccontato oggi a Tuttosport. "Ho avuto paura perché anch’io nel recente passato ho avuto una polmonite. Sono più vulnerabile ma questo non mi ha bloccato. Caratterialmente mi preoccupo più degli altri che per me stesso. Ho subito pensato ai miei affetti soprattutto, a mia madre, a mio fratello ai miei figli: Marco, Stefano e Stefania".

Da ex calciatore, Ferri si affida a una metafora sportiva. "Ci stiamo giocando il secondo tempo, messi meglio in campo, consapevoli che l’avversario è forte ma che possiamo fermarlo. Basta essere uniti, rispettare le regole. Bisogna farlo". Aggiunge che un aiuto concreto è arrivato dall'Inter. "Grazie a Marotta che ha subito chiesto una mano al presidente Zhang sono riuscito a far arrivare 26mila euro all’Ospedale di Lodi e 65mila a quello di Bergamo. Mi sono sentito come se avessi segnato un gol importantissimo. L'Inter è stata la prima società a fare qualcosa. Quando lui si è arrabbiato con il mondo del calcio perché tanti non vedevano questo pericolo ho capito che persona fosse. Ho apprezzato le sue parole, l’aver pensato prima alla salute che al resto. Ho una stima illimitata del “mio” presidente, ancor di più ora, dopo quello che ha fatto anche per Lodi e non solo".

Quanto a una possibile ripresa della Serie A, l'ex difensore interista ha una posizione netta. "A mio avviso questo campionato va cancellato, tutte le competizioni europee vanno cancellate. Come se questa stagione non fosse mai stata giocata. E’ successo qualcosa di inaspettato, come se fosse scoppiata una guerra. Qui si parla tutti i giorni di essere uniti, di remare dalla stessa parte, di avere responsabilità e poi trovi due persone, De Laurentiis e Lotito, che avanzano ipotesi di ricominciare a giocare: ma come si fa? Quando ho visto il presidente dell’Uefa che tentennava sulla chiusura delle competizioni europee ho provato un pò di schifo, di ribrezzo. Il calcio non può sempre andare fuori dagli schemi".

Sezione: News / Data: Mer 01 aprile 2020 alle 13:03
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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