Per quaranta giorni è andato oltre l’essere la Casa delle Nazionali italiane di calcio, diventando direttamente una casa per tutti gli italiani nei giorni più duri dell'emergenza Covid-19: dal 6 aprile al 15 maggio il Centro Tecnico Federale di Coverciano ha ospitato al suo interno, nella struttura alberghiera dove solitamente risiedono in ritiro gli Azzurri e le Azzurre, 48 pazienti positivi. Adesso, la struttura è tornata a disposizione della Figc e si sta preparando per i prossimi impegni. Nel prossimo futuro il Centro Tecnico Federale potrà riprendere le proprie consuete attività, dai raduni degli arbitri ai corsi della Scuola Allenatori, che al momento si svolgono on-line; i campi di Coverciano potranno essere calcati nuovamente dagli Azzurri e dalle Azzurre, in ritiro – come da tradizione - nella ‘casa delle Nazionali italiane di calcio’.

Le persone che hanno effettuato la degenza a Coverciano erano provenienti dagli ospedali - in dimissione perché guariti ma non negativizzati - che avevano bisogno di una struttura che li ospitasse o soggetti non così gravi da dover essere ricoverati in un ospedale.

Sezione: News / Data: Mar 26 maggio 2020 alle 06:30
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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