In occasione del Giorno della Memoria, oggi 27 gennaio, come da tradizione l’Inter si è recata in visita al Memoriale della Shoah di Milano presso la Stazione Centrale per onorare la memoria di Árpád Weisz e delle milioni di vittime dell’Olocausto. A causa delle restrizioni per la situazione pandemica attuale, il Club nerazzurro non ha potuto fare visita al luogo simbolo della Memoria con i ragazzi e le ragazze del Settore Giovanile come negli anni passati, ma ha voluto comunque mostrare il proprio pensiero e la propria vicinanza con due ambasciatori d’eccezione.

Al Memoriale, in rappresentanza di tutto il mondo Inter, si sono infatti recati il Vice President Javier Zanetti e l’allenatore della Prima Squadra Antonio Conte, portando in dono una maglia nerazzurra con il nome Árpád Weisz ed il numero 18, che in lingua ebraica ha lo stesso valore numerico della parola 'Vita', per ricordare il grande calciatore e allenatore di origine ungherese. Anche se non presenti di persona, l’Inter ha voluto comunque coinvolgere i più giovani in una giornata di ricordo e riflessione sul tema delle persecuzioni razziali: con il sostegno di AMI,  Azionisti di Minoranza dell’Inter, i ragazzi e le ragazze del Settore Giovanile, dei Centri di Formazione, degli Inter Grassroots Program, della squadra Special e del progetto “Io Tifo Positivo” hanno infatti assistito in streaming ad un racconto teatrale dal titolo: “Dal Campo di Calcio ad Auschwitz, Storia di un allenatore ebreo e della sua famiglia”, scritto ed interpretato dall’attore Davide Giandrini

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Sezione: News / Data: Mer 27 gennaio 2021 alle 13:16 / Fonte: Inter.it
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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