Paolo Condò parte da Como-Inter nella sua analisi per il Corriere della Sera, esaltando le qualità dei nerazzurri. "Senza il colpo di Thuram sull’uscio del riposo sarebbe stato difficile ipotizzare una ripresa così chiassosa. Usare ogni secondo disponibile per raggiungere i propri fini, trovare ovunque «i centimetri necessari» (cit. Al Pacino) per vincere: questo è un merito enorme dell’Inter versione Chivu, ed è giusto attribuirlo al lavoro dell’allenatore romeno".

"Fra l’altro la trasferta di Como era l’ultimo «scontro diretto», se così definiamo le partite fra le prime sette della classifica, e l’Inter ha chiuso questo mini-campionato a 20 punti, e oggi è prima: difficile resti la migliore, perché il Milan è a 19 ma ha altre due gare da giocare, mentre il Napoli a quota 18 deve ancora andare a Como. Però è un dato che segnala la fine dell’emergenza contro le avversarie di spessore".

"L’Inter vince il campionato perché ha una grande facilità di gol, 75 al fixing di ieri sera in un torneo dove la maggior parte delle rivali ha questo problema. Il Napoli secondo ne ha realizzati 48, occorre tornare al 2010 per trovare un dato peggiore. Il Milan terzo ne ha segnati 47 e il rendimento dei suoi attaccanti è così disperante che Allegri ha provato a rinforzare la fase offensiva col risultato di farsi squartare dietro dall’Udinese".

Sezione: News / Data: Lun 13 aprile 2026 alle 13:03
Autore: Antonio Di Chiara
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