Tiziano Pieri, uno degli ex arbitri condannati in primo grado a 2 anni e 4 mesi nel processo di Napoli per lo scandalo Calciopoli, ha annunciato di avere presentato un esposto alla Procura di Roma col quale contesta le modalità di svolgimento delle indagini. "Sono migliaia le telefonate scomparse e ritrovate - commenta Pieri -, ritenute frettolosamente irrilevanti dagli inquirenti, ma sicuramente determinanti per la ovvia potenziale decisività di ricaduta rispetto all'esito del processo.

L'ex arbitro internazionale, condannato anche a un anno e sei mesi di inibizione dalla Disciplinare della Figc e dismesso dagli organi tecnici dell'Aia nel luglio del 2008. chiede "che l'Autorità Giudiziaria competente accerti quali furono i metodi utilizzati che condussero al paradossale stato di cose, verificando le eventuali condotte penalmente rilevanti relative all'attività di indagine espletata nel procedimento di cui sopra".
 

Sezione: News / Data: Gio 29 dicembre 2011 alle 22:05
Autore: Christian Liotta
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