Dopo la vittoria contro la Grecia, con la quale ha chiuso nel migliore dei modi la sua esperienza da CT della Nazionale italiana, Silvio Baldini parla ai microfoni di RAI Sport rivendicando i risultati ottenuti: "Non avevo regalato dei complimenti così a caso, io so del valore di questi ragazzi. Quando capiscono che avere regole è una risorsa, hanno assunto un grado di maturità importante. Il gruppo dell'Under 21? A me interessa fare bene il mio lavoro, ma nel mondo del calcio ci sono persone che ti danno delle etichette. Do una risposta sul campo su questi ragazzi: non sono uno scappato di casa, la strada è lunga e tortuosa. Restare? Ho voluto essere utile, altri discorsi non mi interessano. Volevo che i ragazzi venissero valorizzati per quello che sono".

L'appello a Sky Sport: "Diamo fiducia a questi ragazzi"

Baldini arriva poi anche ai microfoni di Sky Sport: "Abbiamo dei buonissimi giocatori che hanno capito che avere regole e principi è una risorsa per sviluppare il proprio talento meglio. Loro lo hanno capito, poi vedendoli gioire dopo la partita come se avessero vinto un trofeo... Sono cose che non puoi spiegare, le devi vivere". Baldini rivolge i suoi complimenti anche alla squadra Under 17 per la vittoria degli Europei: "Siamo su un percorso giusto, non perdiamo questi valori". Ma cosa pensa quando sente dire che in Italia non c'è talento? "Il disfattismo purtroppo in Italia ha preso il sopravvento. Siamo un Paese in difficoltà, abbiamo problemi specie sul piano sociale perché i giovani non hanno lavoro e gli studenti vanno all'estero; lo sport ne diventa la manifestazione più naturale, quando ci si sfoga la domenica con la propria squadra e i propri dirigenti. Io posso dire di goderci questi ragazzi e diamo loro fiducia, anche con risultati non belli. Sapevo che non era facile vincere entrambe le partite, ci speravo ma sapevo ci fossero difficoltà".

Sezione: News / Data: Dom 07 giugno 2026 alle 23:35
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.