È Giovanni Ayroldi, della sezione di Molfetta, l'arbitro designato per Inter-Sampdoria, gara valida per la 35ª giornata di campionato. Gli assistenti sono Ranghetti e Pagliardini, con Paterna nelle vesti di Quarto Uomo. Al Var c'è invece Orsato accompagnato dall'assistente Valeriani. Partita tutto sommato tranquilla per il direttore di gara, che appare però confuso ed incerto in più di un'occasione: in particolare, viene salvato dal richiamo del Var nell'azione che porta al calcio di rigore fischiato all'Inter nella ripresa. 

4' - Vantaggio immediato dell'Inter: Vecino strappa palla ad Augello in modo pulito e serve Lautaro che innesca Young, il cui cross trova l'inserimento di Gagliardini che va in rete. Le posizioni sono tutte regolari, nessun dubbio sull'1-0 nerazzurro. 

7' - Keita riceve palla in area di rigore e calcia alto da buona posizione: azione resa comunque vana dall'assistente Pagliardini, che alza la bandierina e segnala il fuorigioco. 

13' - Sanchez soffia palla ad Adrien Silva in mezzo al campo in maniera regolare. Non per Ayroldi, che fischia invece fallo a favore della Samp. 

16' - Contatto lieve tra Thorsby e Gagliardini sul lato corto dell'area di rigore: Ayroldi punisce l'interista e sanziona il calcio di punizione a favore della Sampdoria, ma anche in questo caso non sembra esserci irrogolarità.

17' - Adrien Silva alza la gamba e anticipa nettamente Vecino, che poi cade a terra: Ayroldi punisce il centrocampista della Samp, ma l'intervento sembra pulito e il contatto è solo una conseguenza della dinamica del movimento. 

26' - Nessun dubbio sul secondo gol dell'Inter: Sanchez viene pescato in posizione regolare da Gagliardini e buca Audero per la seconda volta.

30' - Tonelli allarga il braccio e stende Lautaro, pronto ad involarsi verso la porta della Samp: Ayroldi estrae dal taschino il primo giallo del match.

35' - La Sampdoria accorcia le distanze con la rete del 2-1: il pallone calciato con il piattone da Candreva sembra varcare la linea con la complicità di Handanovic, ma Ayroldi decide correttamente di far correre e di convalidare la rete solo dopo la replica vincente di Keita. La goal-line technology non dà segnali e il replay conferma che il primo tentativo dell'ex Inter non è rete per questione di centimetri. 

61' - Il quarto gol dell'Inter parte da un controllo regolare del neo entrato Barella, che porta la palla avanti con il petto e dopo uno scambio con Hakimi trova Pinamonti in area: la posizione dell'attaccante è regolare e il poker nerazzurro è servito. 

68' - Barella calcia di prima intenzione da fuori area, Adrien Silva allarga il braccio e rimedia un giusto cartellino giallo: Ayroldi inizialmente concede un calcio di punizione, poi attende l'indicazione del Var Orsato e corregge la decisione fischiando il penalty a favore dell'Inter. Dal dischetto Lautaro cala la manita

77' - Candreva va al cross e chiede timidamente un calcio di rigore per un presunto tocco di mano di Bastoni: Ayroldi, piazzato bene, vede tutto e lascia correre l'azione, con il difensore dell'Inter che tocca prima il pallone con il piede e si vede poi carambolare la sfera sul braccio senza compiere movimenti innaturali. 

83' - Candreva fa partire l'ennesimo traversone dalla destra, questa volta intercettato dal braccio largo di Young: Ayroldi si limita a fischiare il calcio di punizione, senza però estrarre il cartellino dal taschino. 

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Sezione: Moviola / Data: Sab 08 maggio 2021 alle 21:14
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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