Dopo la sconfitta contro la Roma, parlando della sosta in arrivo causa impegni delle nazionali, Walter Mazzarri ha detto, a sorpresa, che questa pausa non gli è utile. Strano, considerando che solitamente una squadra in costruzione ha bisogno sempre di guadagnare tempo e di lavorare in allenamento per crescere. L’allenatore dell’Inter ha però spiegato in poche parole le sue motivazioni: “Mi serviva la settimana tipo per cancellare subito il risultato e individuare le ingenuità commesse. Se i ragazzi fossero rimasti con me avremmo lavorato di più, ci sono giovani che si trovano a certi livelli per la prima volta”.

Ragioni più che legittime, soprattutto perché per riuscire a intervenire nella testa dei calciatori, dopo una batosta del genere, serve tempo e soprattutto una sorta di ‘pressione’ psicologica che consenta loro di non farsi influenzare dallo scivolone. Un compito che Mazzarri potrà svolgere solo sulla psiche di alcuni dei calciatori in rosa, visto che buona parte dell’undici titolare sarà impegnato in nazionale. Non sarà dunque una settimana ‘tipo’, come auspicava il tecnico, ma qualche lato positivo questa sosta lo porterà con sé. Innanzitutto, sarà un’occasione per recuperare alcuni giocatori in condizioni precarie, come Jonathan, Campagnaro e il fresco infortunato Ricky Alvarez. I due argentini, già nel loro Paese per rispondere alla convocazione di Sabella, saranno rispediti a Milano come prassi e potranno curarsi sotto la supervisione dello staff medico nerazzurro. L’esterno brasiliano potrà smaltire con calma l’affaticamento muscolare che gli ha impedito di giocare contro la Roma.

Inoltre, chi rimarrà ad Appiano Gentile potrà continuare a lavorare sulla condizione fisica e sull’aspetto tattico, in modo da farsi trovare pronti quando verranno chiamati in causa. L’amichevole con il Locarno servirà anche a questo. Di negativo ci sarà, oltre all’assenza di molti giocatori importanti e al rischio che rientrino a Milano non in perfette condizioni, l’impossibilità di preparare nel modo giusto la trasferta di Torino contro i granata, in programma domenica 20 ottobre. Come accaduto già nei giorni pre Inter-Juventus, Mazzarri non vedrà tutti i suoi giocatori prima del giovedì antecedente la partita dell’Olimpico, un limite nella preparazione del match e, soprattutto, nel prosieguo della costruzione di un’identità che finora si è vista ma che contro la Roma si è smarrita.

A saltare i prossimi allenamenti saranno Guarin, Ranocchia, Pereira, Kovacic, IcardiHandanovic, Nagatomo, Palacio e Taider, con Campagnaro e Alvarez che rientreranno per curarsi nelle prossime ore. Ergo, Pereira, Icardi e Kovacic esclusi, tutti titolarissimi nella formazione tipo nerazzurra. Pertanto, nonostante Mazzarri non sia contento di questa sosta, potrà trarre qualche vantaggio pur in un contesto che lo limiterà negli aspetti su cui lui predilige lavorare.

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 07 ottobre 2013 alle 15:07
Autore: Redazione FcInterNews / Twitter: @FcInterNewsIt
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