È senza dubbio Nicolas Paz il nome più discusso degli ultimi giorni di casa Como, ma non soltanto. Il futuro del gioiellino argentino tiene banco e non si tratta esclusivamente di tiro alla fune mediatico. Certo è che prima o poi qualcuno questa fune dovrà mollarla e qualcun altro raccoglierla per poi godersi in casa il talento che ha fatto innamorare Fabregas, i comaschi... ma anche l'Inter. Il centrocampista numero 10 di Fabregas è, come ben noto, di proprietà del club lombardo dopo averlo acquistato due anni fa dal Real Madrid. Gli spagnoli, ben consci delle qualità del classe 2004, avevano inserito però ben tre possibilità di recompra: la prima è già scaduta la scorsa estate e adesso rimane quella da poter esercitare nel 2026 a 9 milioni e quella fissata a 10 per la prossima stagione. 

Il punto di Dimarzio

Nico resterebbe volentieri a Como dove il prossimo anno potrebbe giocare anche la Champions League e il club sta, a sua volta, facendo il possibile per trattenerlo. Ma la scelta finale spetta ovviamente al Real Madrid, che come fa sapere Gianlucadimarzio.com non ancora non ha fatto sapere nulla. I comaschi non si lasciano 'elettrizzare' dal silenzio dei blancos, specie perché l'arrivo di Mourinho, destinato a tornare a Madrid, potrebbe giocare una carta non da poco nella decisione di riportare Paz in Spagna. Intanto a Como non si perde la speranza: le imminenti elezioni presidenziali del Real Madrid potrebbero far allungare i tempi e magari fare di fatto 'fuori' le Merengues per via delle tempistiche. In attesa di ulteriori sviluppi, dalla Spagna sembrano spirare venti in direzione contraria.

Ecco cosa si racconta in Spagna

Secondo il quotidiano AS, che ricorda la possibilità in mano al Real di esercitare la clausola di recompra nelle prime due settimane dopo la chiusura del campionato di Serie A, è certo del ritorno a Madrid del centrocampista: "Il suo futuro sarà madridista". La possibilità di acquistare un talento dalle qualità di Paz a soli 9 milioni è un'occasione imperdibile, specie se si tiene conto che - stando a quanto sottoscritto da AS - l'Inter Campione d'Italia sarebbe disposta a pagare quasi 60 milioni per accaparrarsi il suo cartellino.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 26 maggio 2026 alle 16:17
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi