Un pareggio che appesantisce il clima intorno all’Inter, illusa dal vantaggio lampo di Pio Esposito ma poi imbrigliata dalla Fiorentina che strappa l’1-1 e manda di traverso la serata del Franchi. Questo il primo commento del tecnico in seconda dell’Inter Aleksandar Kolarov ai microfoni di DAZN:

Dicevate che gli ultimi 20 minuti fossero fondamentali, percepivate il pericolo?
“Ho visto come andava la partita sin dall’inizio. Sapevamo che i tre punti per noi erano fondamentali, ma va dato merito alla Fiorentina. Non abbiamo fatto la nostra miglior partita, non è il nostro miglior momento ma siamo ancora a +6 ed è tutto nelle nostre mani”.

In questo momento manca forse un pizzico di cattiveria da parte del vostro gruppo.
“Sì, è una lettura giusta. Ci manca cattiveria e lucidità, forse è per le partite fatte. La squadra non sta vivendo il miglior momento, siamo abituati a vedere un’Inter che stradomina. Ma ripeto, sta a noi chiudere questo campionato”.

Gli attaccanti vi aiutano meno nella gestione del pallone, qual è la sua sensazione sul loro lavoro e la centralità nel gioco?
“Ma sì, per il nostro gioco sono fondamentali perché vogliamo attirare gli avversari e giocare sulle punte per fare male agli avversari. Io vorrei però non parlare solo degli attaccanti: anche dal centrocampo doveva arrivare maggiore qualità nel fraseggio per dare loro la possibilità di fare meglio, ma gli attaccanti ci danno una grande mano in fase offensiva e difensiva”.

La sosta aiuterà per stringere i denti e capire cosa migliorare per il finale di stagione?
“Sì, la sosta farà sempre bene; cercheremo di recuperare qualche giocatore e delle energie. Però voglio dire che con l’Inter tutto sembra dovuto: pareggiare fuori casa ci sta, la Fiorentina non è l’ultima arrivata specie nelle ultime giornate. Io vedo la cosa positiva, però quando si parla di Inter sembra tutto dovuto e tutto facile. Capisco tutto, ma dobbiamo ricordare che l’Inter è avanti di sei punti perché qualche partita l’abbiamo fatta bene”.

Come ha visto i nazionali?
"Credo si stiano preparando per andare a Coverciano, l'importante è che siano tutti sani tranne Bastoni che non era con noi. Faccio loro l'in bocca al lupo". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 22 marzo 2026 alle 23:21
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.