Dal Maryland allo Scudetto, il viaggio di ritorno di Marcus Thuram. In estrema sintesi, dal 29 marzo al 3 maggio l'attaccante francese è idealmente tornato dalle vacanze per riprendersi il suo posto in maglia nerazzurra e guidare la sua squadra verso la conquista del Tricolore. La sosta è stata una benedizione per l'Inter, che dopo i pareggi contro Atalanta e Fiorentina e la sconfitta nel derby aveva lasciato troppi punti per strada, alimentando le speranze di rimonta di Napoli e Milan. Soprattutto considerando il calendario al rientro dalle Nazionali: Roma a San Siro e Como al Sinigaglia, quanto basta per temere il peggio. Anche perché l'attacco, in assenza dal 18 febbraio (maledetta Bodo) di Lautaro Martinez, stava patendo una sterilità preoccupante, interrotta solo da due gol di Pio Esposito. Di Thuram, nel tabellino dei marcatori e in generale nelle manovre offensive nerazzurre, poca traccia al punto da metterne in discussione la permanenza all'Inter nella prossima stagione. 

Poi è arrivata la convocazione in Nazionale durante la sosta e quel gol nel 3-1 alla Colombia (41'), al Northwest Stadium di Landover, Maryland, che inizialmente gli ha restituito il sorriso. Ma neanche i più ottimisti tra gli interisti si sarebbero aspettati che Tikus tornasse dalle vacanze (frase usata con ironia la scorsa stagione dai suoi stessi compagni) al momento giusto. Domenica 5 aprile, giorno di Pasqua, tutti gli occhi erano per il Toro, al rientro dopo un mese e mezzo di attesa. Un minuto di gioco e Lautaro batte subito Mile Svilar su assist di Thuram. Giocata sottovalutata quella del francese, ma ci sarà tempo per ricredersi. Minuto 52: strappo dell'ex BMG, assist per il capitano e 3-1. Minuto 55: corner di Hakan Calhanoglu, colpo di testa di Thuram e pallone nell'angolo opposto: 4-1. Partita virtualmente chiusa. Riecco Lautaro, che però dovrà fermarsi ancora. Ma soprattutto riecco Tikus.

Una meteora? Macché. Da quel momento il francese sale sui pedali e conquista la vetta: doppietta nella fondamentale vittoria di Como, quindi gol in serie al Cagliari, al Torino e al Parma: tutti pesantissimi, perché sbloccano lo 0-0. Totale dopo la sosta: 6 gol e 2 assist in 5 partite. Per l'Inter 13 punti su 15 e Scudetto matematico. Devastante. Oggi nessuno mette più in dubbio la permanenza dell'attaccante, che dopo la Coppa Italia ("Se siamo in finale è per vincere") si proietterà sul Mondiale a cui, complice anche il grave infortunio del collega di reparto Hugo Ekitike, il CT Didier Deschamps lo convocherà. E per lui sarà una specie di chiusura del cerchio: ritrovatosi negli USA, ci tornerà per difendere i colori del proprio Paese. Nel mezzo, lo show tricolore, durante e dopo la partita contro il Parma, con la maglia nerazzurra. Proprio al momento giusto.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 05 maggio 2026 alle 22:40
Autore: Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino
Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.