Pennarello in mano e idee al potere. L'immagine è tratta dal simpatico e ormai noto spot di Andrea Stramaccioni per Inter Channel, il concetto è valido sul serio. Il tecnico nerazzurro, dopo la conferma e la sigla sul triennale con l'Inter, sta pian piano disegnando la squadra che verrà, prima con un impianto tattico e poi con gli interpreti da inserire, tra cui è già pronto Rodrigo Palacio. Un'Inter che - in base alle attuali mosse di mercato - sta nascendo sotto la stella del 4-2-3-1, adattabile poi a 4-3-3. Se in difesa ci sarà da completare il reparto con uno o due centrali e da incontrare nuovamente l'entourage di Maicon per decidere se rinnovare oppure dirsi addio, non smettono le trattative anche alla caccia di un terzino mancino di valore, come Kolarov.

L'Inter dunque ridisegna il pacchetto arretrato e adesso dovrà investire a centrocampo. E proprio qui nasce la vera svolta di Strama: Guarin riscattato è una mossa voluta dal tecnico e dalla società in sinergia, adesso si cerca un mediano che per profilo abbia corsa e polmoni da sfruttare in mezzo al campo, insieme al Guaro, nei due che faranno da schermo davanti alla difesa. Lo testimonia la caccia ai profili come quelli di Nigel De Jong o Lassana Diarra, centrocampisti di rottura da 4-2-3-1 e tutto meno che registi tipici da 4-3-3. E non finisce qui.

Oltre a Palacio, preso appositamente perché uomo di fiuto per il gol ma anche abile a sacrificarsi per la squadra, è nel mirino un altro esterno offensivo. Tanti i nomi che circolano, per Lucas non si molla e il mercato può offrire tante altre occasioni. Per Wesley Sneijder nessuna offerta, invece: alle spalle di Milito calza a pennello e Stramaccioni vuole valorizzarlo, a meno che non arrivino vagonate di milioni. Una valorizzazione perfetta in quel ruolo più che nel 4-3-3 dove Wesley risulterebbe comunque adattato. E aspettando Mattia Destro, che è al centro di un'asta dove l'Inter comunque c'è. Anche se consapevole che prenderlo non sarà semplice. Saranno giorni importanti, ma l'idea della nuova Inter che Stramaccioni ha disegnato con Ausilio e Branca è già molto, molto chiara.

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 02 giugno 2012 alle 19:00
Autore: Fabrizio Romano
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