La pandemia ha colpito duramente anche Suning e in ambienti finanziari si parla con insistenza di una svolta clamorosa: la famiglia Zhang potrebbe cedere l'Inter. Lo scrive oggi il Corriere dello Sport, che spiega come sia ricorrente la voce che la banca d'affari Rothschild abbia un mandato non solo per cercare nuovi azionisti che sostituiscano Lion Rock (il fondo ha il 31,05% delle quote), ma anche per vendere - eventualmente - l’intero pacchetto azionario.  

"I segnali che dalla Cina arrivano in viale della Liberazione sono chiari: non viene messa in dubbio la stabilità del progetto iniziato nel 2016 e la rassicurazione è che si sta lavorando “solo” per rifinanziare il debito - precisa il quotidiano romano -. Quest’ultima operazione (ci sono due bond: uno da 300 milioni con Goldman Sachs e uno da 75 con JP Morgan) va conclusa entro la fine del 2021 nella speranza che i tassi d’interesse e il mercato diano una mano. Meglio ancora se a rifinanziare sarà un solo istituto. Le voci sul futuro della società in ambienti finanziari però circolano lo stesso e certo non danno una mano alla squadra". 
 
Anche nel recente incontro con Antonio Conte e la dirigenza la proprietà è stata chiara, sottolineando che questo non è il momento di spendere sul mercato: la priorità è la stabilità finanziaria del club. "Linea legittima e attorno alla quale l’area sportiva, l’area corporate e Conte hanno trovato una grandissima unità d'intenti. Fondamentale è un piazzamento tra le prime quattro, perché perdere il prossimo anno i 50 milioni che la Champions garantisce sarebbe insopportabile. Il tricolore? E’ considerato un’opportunità, non un obbligo" continua il Corsport. Non ci saranno quindi pressioni sulla squadra, con l'obiettivo di sfoltire la rosa e di cogliere al volo eventuali opportunità. Intanto il Psg non ha ancora presentato offerte per Eriksen, mentre dalla Premier si registrano solo interessamenti.

Per quanto riguarda gli ingaggi, "l’Inter ha pagato gli stipendi di settembre e ottobre, ha rinviato a febbraio, con un accordo previsto dalle norme federali, il saldo di quelli di luglio e agosto e ha avviato un dialogo con lo spogliatoio per le mensità di novembre e dicembre. Queste ultime due vanno saldate, se non si vuole incorrere in penalizzazioni, entro il 16 febbraio. Rischi al riguardo per l’Inter non ce ne sono. O ci sarà un nuovo accordo con i giocatori per pagarle più avanti, quando magari alla Serie A saranno arrivati i soldi del consorzio di fondi, oppure il gruppo potrebbe aiutare con uno… sconto. Nella scorsa stagione l’Inter è stata una delle poche società (l’unica tra le grandi) che non ha tagliato gli ingaggi. Un sacrificio sarà chiesto adesso? Non va escluso".

Per aumentare gli introiti, Suning punta all'ingresso di un nuovo main sponsor che sostituirà Pirelli nel 2021-22. Evergrande o un marchio legato al gruppo di Guangdong porterebbe un aumento dei ricavi, "ma non ne beneficerebbe il bilancio 2020-21 che rischia di finire in rosso ancora di più rispetto ai 102 milioni registrati nel 2019-20. A meno che non ci sia un'entrata in scena immediata del nuovo marchio. Come? Attraverso un’intesa temporanea di un altro tipo (non lo sponsor di maglia) da formalizzare nei prossimi 2-3 mesi con tanto di fee d’ingresso subito contabilizzabile" chiosa il giornale.

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 02 gennaio 2021 alle 08:15
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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