Nella lunga intervista rilasciata a La Nacion in vista dell’imminente esordio della sua Argentina ai Mondiali, Javier Zanetti ha ripensato al doppio infortunio subito nel giro di poche settimane che ha tenuto Lautaro Martinez ai box nel momento cruciale della stagione dell'Inter: "Sì, era preoccupato, e lo eravamo anche noi perché Lauti non è abituato agli infortuni - spiega Pupi -. Eravamo tutti preoccupati. Lauti è tornato contro la Roma, in un momento chiave del campionato, ha giocato titolare e ha segnato un gol. Poi c'era la partita contro il Como, e tutte le altre squadre pensavano che avremmo perso punti tra Roma e Como. Lauti ha segnato contro la Roma, abbiamo vinto, ma non ha finito bene quella partita. Questo gli ha impedito di giocare contro il Como, ed è stato allora che ci siamo preoccupati ancora di più. Ci siamo chiesti: 'si è infortunato di nuovo? Quanto è grave? Sarà di nuovo la stessa cosa?'. Ci ponevamo tutti queste domande. Se fosse stata la stessa cosa, sarebbe stato un allarme molto, molto grande. Non ha giocato contro il Como, ma la squadra ha vinto, e questo ha permesso a Lauti di recuperare bene, e poi ha chiuso la stagione alla grande". 

A proposito della rassegna che inizierà stasera, Zanetti svela i giocatori non di primo piano che è curioso di vedere all'opera: "Tenete d'occhio Brahim Díaz del Marocco. Mi piace molto il centrocampista giapponese Takefusa Kubo della Real Sociedad e... un altro... uno dei nostri, tenete d'occhio Nico Paz. Ha avuto un paio di stagioni spettacolari al Como e, essendo così giovane in un campionato difficile come quello italiano, ha mostrato tutto il suo talento. Si sente benissimo. Nico è un giocatore che può offrire molte opzioni alla nazionale". 

Sezione: Focus / Data: Gio 11 giugno 2026 alle 11:26
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
vedi letture
Mattia Zangari
autore
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.