A margine della conferenza stampa della vigilia tenutasi pochi minuti fa ad Appiano Gentile, Luciano Spalletti, tecnico dell'Inter, si sofferma ai microfoni di Sky Sport per approfondire ulteriormente i temi del derby d'Italia: "Noi abbiamo un'idea ben precisa, la partita la vince chi la fa, non chi la subisce. Andiamo a fare la gara, sono questi confronti che ti danno l'opportunità di allungare il passo verso la forza della Juve". 

Che errore non dovete fare?
"Noi dobbiamo esibire la nostra mentalità, il nostro modo di allenarci e parlare. Quello ciò che ci dà un beneficio di essere professionisti e squadra importante del campionato. Loro sono fortissimi, non solo nella mentalità di Ronaldo, ma anche nei calciatori come Chiellini, Pjanic e Mandzukic. Noi dobbiamo esprimere un collettivo, la singola giocata non è la soluzione a tutto".

Allegri dice che è più importante lo Young Boys rispetto alla gara di domani.
"Per noi sono importanti tutte e due, loro sono nella condizione di scegliere. Massimiliano ha chiaro quello che la sua squadra deve fare. Noi dobbiamo farle bene entrambe, dobbiamo pensare a fare il primo passo corretto, intenso e deciso. E di conseguenza verrà quella successiva".

Dispiacere nel non poter contare su Nainggolan? 
"E' una forza che viene a mancare, ma questo riguarda tutti i giocatori. Nel calcio, non è detto che la somma delle forze dei calciatori dia un risultato certo: bisogna vedere come si sviluppano le situazioneidi calcio. Altrimenti abbiamo Icardi che fa 30 gol, Lautaro 20 e Nainggolan 10 e quelli che facciamo sono la somma di questi, ma non è così perché non possono giocare insieme tutte le partite".

In conferenza ha parlato della Juve che compra i campioni dalle migliori in Italia: è andato a chiedere rassicurazioni in tal senso alla sua dirigenza?
"Dobbiamo essere pronti a trovare le alternative, bisogna essere maestri in questo. Però la Juve va sul sicuro, sono fortissimi; hanno l'allenatore che è il numero uno nel gestire la squadra e sono numeri uno nella rosa. In più traspare la mentalità forte contro qualsiasi avversario. Dobbiamo stare attenti a tutto contro loro, dobbiamo guardare anche gli specchietti retrovisori".

In bocca al lupo, Spalletti.
"E che vinca l'Inter".  

 

Sezione: Focus / Data: Gio 6 Dicembre 2018 alle 12:58 / articolo letto 5033 volte
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari