Intervistato da Sportium.fan, Radja Nainggolan, dopo aver parlato del rapporto con Spalletti, del suo trasferimento all'Inter e dei motivi dei reiterati no alla Juventus (LEGGI QUI), ha risposto anche sull'ex compagno Mauro Icardi parlando sulla sua rottura con l'Inter: "Icardi è una persona molto chiusa. Era sì il capitano dell'Inter ma fuori dal campo non era proprio presente con tutti. Per com'era nello spogliatoio era un bravissimo ragazzo, poi ovviamente ognuno ha i suoi problemi personali, a casa, magari non vuole parlarne con altra gente, però con me è sempre stato giusto, bravo e mi sembrava un bravo ragazzo. Io non credo mai a ciò che si scrive, io devo conoscere una persona. E se uno è cattivo ma con me è sempre buono e rispettoso, per me non è cattivo. Così ragiono e così sarà sempre".

Ad un certo punto c'è stato un corto circuito. Cosa è successo?
"C'era anche Lautaro, che non giocava perché c'era Icardi ancora, aveva fatto un sacco di gol, era il capitano dell'Inter... Però da capitano, Spalletti non aveva accettato, male o non male, non so, il fatto che secondo lui aveva finto l'infortunio per non giocare una partita per i quarti di finale di Europa League con il Francoforte mi pare. E da lì in poi l'avventura di Icardi è andata al termine. Penso sia questo il motivo per il quale Spalletti e Icardi non andavano più d'accordo".

Sezione: Focus / Data: Gio 05 marzo 2026 alle 22:00
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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