Approfittando del tempo libero al quale l'ha costretto l'infortunio, Lautaro Martinez si è prestato a fare da primo protagonista della nuova funzione di DAZN 'Chat Live', dilettandosi a rispondere ad alcune delle centinaia di domande fatte dai tifosi. Dal futuro al suo legame con l'Inter, le emozioni di indossare la fascia e di sedere sul terzo posto del podio dei marcatori più prolifici di sempre, di seguito tutte le risposte del capitano nerazzurro.

Tornerai al Racing un giorno?
"È una domanda che mi fanno molte persone. Mi piacerebbe tornare un giorno".

Qual è stato il momento più difficile della tua carriera e come ti ha aiutato a diventare il Toro che vediamo oggi?
"Ci sono stati molti momenti difficili che ho dovuto attraversare, forse più personali del calcio. Nonostante il quinto infortunio al metatarso quando ero in gara. All'infortunio alla caviglia ai Mondiali".

Come va il recupero?
"Giorno dopo giorno meglio, grazie". 

Come ci si sente a giocare con Messi?
"È il migliore in assoluto".

Cosa diresti al Lautaro giovane del Racing?
"Che possa fare quello che ha fatto il Lautaro dell'Inter. Con lavoro e umiltà".

Che consiglio mi daresti per aiutarmi nel calcio?
"Regola numero uno: divertiti, poi responsabilità con il lavoro quotidiano, rispetto e umiltà".

Il tuo ricordo più bello?
"Nel calcio alzare la Coppa del Mondo".

I migliori stadi in cui hai giocato?
"Il Cilindro e San Siro. Sono le mie seconde case".

Come ti sei sentito la prima volta che hai messo piede a San Siro con la fascia al braccio?
"Emozione pura inspiegabile come ogni gol che segno in quello stadio".

Chi era il tuo idolo d'infanzia?
"Mio padre".

Sarai presente al derby?
"Sempre".

Come ci si sente ad essere nel podio dei marcatori di sempre dell'Inter?
"Non avrei mai immaginato di essere in quel posto!! Ma con il lavoro e il sacrificio tutto si ottiene".

Se dovessi descrivere l'Inter con una parola come la descriveresti?
"Passione".

Difensore più forte affrontato in Serie A?
"Bremer".

Che emozione è stata vincere il Mondiale?
"La cosa più importante nel calcio è vincere la Coppa del Mondo".

Hai ancora sogni da realizzare?
"La Champions League".

Il miglior giocatore con cui hai giocato?
"Messi".

Gol che non dimenticherai mai?
"Quello in finale contro la Colombia".

Agustina e i tuoi figli ti hanno cambiato la carriera in positivo?
"Al 100%".

Se fossi un allenatore che squadra vorresti allenare?
"Non ho intenzione di diventare allenatore".

Sezione: Copertina / Data: Gio 05 marzo 2026 alle 20:35
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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