I tre acquisti estivi pescati in Premier League sono un indicatore di quanto l'Inter punti a diventare più europea. Serve un'annata diversa, nelle coppe, dopo l'eliminazione dello scorso anno per mano del Bodo/Glimt. Farebbe comodo già non dover passare attraverso i playoff, anche se lo scorso anno la differenza la fece, tra le altre cose, un rigore contro nella sfida col Liverpool che anche La Gazzetta dello Sport definisce "molto generoso".

Per arrivare direttamente agli ottavi servono probabilmente almeno cinque vittorie e un pareggio. "Aspettando le date delle partite, che si sapranno domani, è lecito immaginare che l'Inter possa battere in casa almeno tre avversarie: il Bruges, che in porta curiosamente ha assoldato l'ex Sommer, il rivoluzionato Shakhtar e il solido Stoccarda. La quarta vittoria "comoda" potrebbe arrivare a Bratislava, contro lo Slovan che ha dovuto superare tre turni preliminari per entrare in tabellone: all'ultimo atto ha eliminato gli sloveni del Celje ai supplementari. Ma anche a Rotterdam contro il Feyenoord, già battuto due anni fa, l'Inter potrebbe ottenere i punti che le servono. Inoltre, rivedere un anno dopo il Liverpool a San Siro, stavolta con Jones dall'altra parte. Non è sgradevole: da quelle parti stanno vivendo un ricambio generazionale. La sfida più dura è ovviamente quella del Bernabeu contro il Real Madrid, dove i tuffi tra passato recente (Dumfries) e gloria lontana (Mourinho) alimenteranno i pensieri romantici nella fase di avvicinamento. In campo però, contro una squadra di marziani, servirà un'Inter formato Champions 2024/25 per meritare qualche soddisfazione".

Sezione: Focus / Data: Ven 28 agosto 2026 alle 08:00
Autore: Antonio Di Chiara
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