Intervistato da Sportitalia a margine del sorteggio di Champions League, Luis Figo ha espresso il proprio parere su quanto accaduto ai piani alti del calcio mondiale in quest'ultimo periodo, con la polemica nei confronti della gestione di Gianni Infantino e un comunicato, da lui stesso firmato, in cui si chiede un cambio al vertice della federazione: "Credo che il comunicato sia abbastanza esplicito nel contenuto, è quello che il mondo del calcio pretende in questo momento. Questa situazione non la vuole nessuno per il calcio mondiale, deve esserci rispetto per tutta la gente che lo ama e una spiegazione importante per quello che è accaduto. La FIFA deve dare sempre l'esempio di una buona governance, di trasparenza, alla fine sono tanti gli stakeholder che vogliono spiegazioni".

Ti saresti mai aspettato la mossa della vendita dei diritti a privati?
"Penso sia stata una sorpresa per tutti, il calcio non si vende ai privati, è della gente, è passione, è sentimento, è delle federazioni, dei giovani. Non si può vendere ai privati".

Come finirà questa storia?
"L'unica soluzione è un cambio importante".

Più difficile giocare Real Madrid-Barcellona o districarsi in queste situazioni politiche?
"Penso che uno debba prendersi la responsabilità, è importante la trasparenza, in un'istituzione come la FIFA deve esserci".

Si parla tanto del futuro di Leao, da portoghese a portoghese cosa ne pensi?
"Leao è del Milan, io sono dell'Inter. Per quello non mi preoccupo tanto...".

Credi nello Scudetto del tuo ex compagno Cristian Chivu?
"Sempre, sempre".

Sezione: Focus / Data: Ven 28 agosto 2026 alle 10:34
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
autore
Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.