"Il giocatore chiave dell'Inter dello scudetto? La connessione Conte-Lukaku". Parola e musica di Lele Adani, ospite nel consueto appuntamento con la Bobo Tv, in diretta sul canale Twitch di Christian Vieri. "Conte ha saputo inculcare un'idea ai giocatori, un'idea che non avrebbe funzionato senza il belga, leader spirituale della squadra. Poteva attecchire, ma non sarebbe stata redditizia. Dal belga partono altre situazioni che hanno fatto la differenza"

Per il talent di Sky, c'è stato un momento chiave nella cavalcata trionfale tricolore: "San Valentino, il compleanno di Eriksen. Il danese stato messo titolare contro la Lazio, nel nuovo corso di Conte, non come esperimento ma per stima. In quella gara cambiò la catena sinistra mettendo Bastoni-Perisic-Eriksen. Adattandosi, Eriksen è stato decisivo e non è un caso che il gol scudetto l'abbia fatto lui a Crotone. E' entrato e, con Sanchez, ha cambiato la partita".

L'ex difensore, poi, analizza la caratteristiche del gioco dell'Inter: "Nella sua metà campo, è la squadra che costruisce di più in Italia, che fa più passaggi, un gioco che favorisce Lukaku. E' moderna nella fase di possesso e, nel contempo, va bene per la Serie A perché gioca molto senza palla, nell'area fa entrare statisticamente un pallone sui dieci giocati dagli avversari". 

Il tricolore è arrivato dopo un percorso tortuoso, partito da lontano, secondo Adani: "Conte non aveva la squadra più forte, tanto è vero che Barella e Bastoni sono giocatori evoluti, da Nazionale, per merito suo. Poi non sottovaluterei il lavoro di Spalletti, il percorso era già stato avviato. In Italia il suo lavoro va bene, al di là dei gusti, e ora dovrà confermarsi in campo nazionale e fare molto meglio in Europa". 

VIDEO - TRAMONTANA FESTEGGIA IL TRICOLORE IN STUDIO: "A MAURO BELLUGI"

Sezione: Focus / Data: Lun 03 maggio 2021 alle 22:19
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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