Il Cagliari pensa in grande e con il Centenario alle porte (cadrà nel 2020) il presidente Giulini è al lavoro per costruire una squadra che stia nella colonna sinistra della classifica. Per questo i rossoblù lavorano a due colpi importanti, uno in mezzo al campo per rimpiazzare Barella, l'altro in attacco per affiancare a Pavoletti una seconda punta di alto livello. E qui le strade si ricongiungono a quelle dell'Inter, o meglio di Suning, perché nel mirino c'è Eder. L'Italo-brasiliano è un vecchio pallino del diesse cagliaritano Marcello Carli (RILEGGI QUI LE SUE DICHIARAZIONI), colui che lo scoprì e portò in Italia all'Empoli quando aveva 15 anni. Proprio Carli da giorni è in pressing su Eder per convincerlo a tornare in Italia: un corteggiamento che starebbe dando i primi frutti con l'apertura dell'ex Samp al ritorno in Serie A.

NODO INGAGGIO - C'è un fattore però da superare e che oggi rappresenta ancora un ostacolo: l'alto ingaggio della punta classe 1986, che guadagna in Cina 5,2 milioni a stagione. Il suo contratto scade nel 2020 (31 dicembre) e il Cagliari lavora su una base triennale, ma - pur spalmando - le cifre che percepisce sono fuori budget. Tradotto: serve una mano da Suning, in tutti i sensi. Gli Zhang sono disposti a indebolire lo Jiangsu per rinforzare l'Inter? Possibile. Ecco che allora la carta Eder (più il prestito di Bastoni e il cartellino di Dimarco) potrebbe sancire, unito a un robusto conguaglio, lo sbarco a San Siro di Barella. Lavori in corso, ma filtra un cauto ottimismo.

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Sezione: Esclusive / Data: Gio 6 Giugno 2019 alle 20:10
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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