È stata una Pasqua nerazzurra. Dentro l'uovo la Beneamata ha trovato la vittoria pesante di Bologna che è diventata ancora più pesante in relazione ai pareggi di Milan e Juventus. La distanza dalle inseguitrici aumenta e potrebbe aumentare ancora stasera sul Milan, se la banda targata Antonio Conte dovesse battere il Sassuolo che sbarca al Meazza per il recupero di campionato non disputato lo scorso 20 marzo a causa delle positività al covid che avevano colpito la squadra nerazzurra.

Alle 18.45 e quindi in contemporanea al match di San Siro, a Torino si giocherà Juventus-Napoli. “Scusate il ritardo”, direbbe il grande Massimo Troisi, visto che all'Allianz Stadium va in scena il recupero di una gara programmata inizialmente dal calendario lo scorso 4 ottobre, poi ricollocata il 17 marzo e infine fissata al 7 aprile. È curioso notare come il 17 marzo il nuovo rinvio sia stato frutto di una singolare richiesta delle due società, accolta dalla Lega di serie A, mentre sia il 3 ottobre che oggi, il covid ha prima stoppato la sfida per i casi che avevano colpito il Napoli e oggi la condizionerà per le positività che hanno interessato la Juventus. 

Intantoil Sassuolo, coerentemente con quanto deciso alla vigilia della partita contro la Roma, terrà ancora fuori i nazionali, seppur attualmente negativi, ma venuti a contatto con dei positivi, fino alla scadenza dei giorni necessari a completare la quarantena. Non era un obbligo per il club neroverde che però merita considerazione e rispetto per una scelta che tende a privilegiare la salute. Come la Roma, che però con il Sassuolo non ha vinto, anche l'Inter avrà inizialmente un indubbio vantaggio, anche se poi sarà il campo a parlare. 

Campionatodunque falsato come già si preparano a sentenziare i nemici dell'Inter in caso di scudetto nerazzurro? Chiaramente no, visto che il maledetto virus ha colpito, indistintamente, tutte le squadre, Inter compresa che, ad esempio, disputò il derby di andata con ben sei giocatori indisponibili causa covid. Il campionato non è falsato, il campionato è anomalo, come anomala è la vita che da più di un anno stiamo conducendo tutti noi comuni mortali.

Detto questo, l'Inter anti-Sassuolo dovrà fare a meno per squalifica di due pedine strategiche per il gioco di Antonio Conte. Alessandro Bastoni in difesa e Marcelo Brozovic in mezzo al campo dovranno essere rimpiazzati al meglio per non minare più di tanto quell'equilibrio di squadra brillantemente raggiunto dopo un inizio di stagione in cui si erano tentate altre strade. L'Inter attuale ha l'obiettivo ben centrato nel mirino, è inziato una sorta di conto alla rovescia per arrivare a dama. Per arrivare a conquistare uno scudetto che manca da undici lunghissimi anni e che toglierebbe lo scettro alla Juventus che ne ha portati a casa nove consecutivi. Sarebbe quindi gioia doppia, anzi tripla per il popolo nerazzurro che purtroppo non può provare il gusto di festeggiare dal vivo insieme alla squadra al termine delle partite che stanno scandendo la marcia.

Antonio Conte, l'uomo chiamato per trasformare i piazzamenti in vittorie, non vede l'ora di poter esultare per l'ennesima volta in carriera, ma questa volta rappresentando i colori più belli. Nelle interviste post-partita appare sorridente, sornione, se ne intende di scudetti e sente che la macchina da lui messa a punto difficilmente potrà sbandare. Ma non è finita, l'Inter dovrà ancora affrontare dieci battaglie sul campo, dovrà completare il percorso, come ha detto ieri il mister al canale di famiglia.

I nerazzurri non battono il Sassuolo al Meazza dal settembre 2014, il rocambolesco 3-3 maturato nella scorsa stagione rappresentò, insieme alla altrettato rocambolesca sconfitta interna con il Bologna, la fine delle speranze di Conte di poter vincere il campionato già al primo anno. Questa sera, incrociando le dita, tornare a battere il Sassuolo a San Siro, potrebbe invece rendere ancora più veloce la discesa verso il traguardo. Big Rom Lukaku e compagnia lo sanno, le avversarie lo sanno. Appuntamento alle 18.45 nella casa (purtroppo vuota) dell'Inter.

VIDEO - TRAMONTANA SBAGLIA LA PROFEZIA. E L'INTER SEGNA A BOLOGNA!

Sezione: Editoriale / Data: Mer 07 aprile 2021 alle 00:00
Autore: Maurizio Pizzoferrato
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