Chissà se quella passione, quell'impulso emotivo che Moratti chiedeva, esortando più o meno direttamente Thohir a non comportarsi esclusivamente come un ragioniere, si sarà impossessata del nuovo presidente.
Dopo tre anni di cadute senza fine, di cassandre e portavoci di un futuro sempre più grigio, la via della rinascita sembra passare attraverso dirigenti dal nome esotico o rassicurante per via dei loro trascorsi in importanti realtà.
E poi c'è un Piero Ausilio che sta lavorando seriamente in uscita (Schelotto al Chievo, insieme a Ruben Botta, Guarin allo Zenit entro giovedì e Alvarez in prestito) per portare un giocatore di grande livello e molto apprezzato da Mazzarri come Ezequiel Lavezzi.
Il direttore dell’area tecnica, insieme a Thohir, ci sta provando. Il che non significa che l’affare andrà in porto.
Ad una settimana dall’inizio del campionato la fotografia dell’Inter è comunque quella di una squadra più forte, anche se restasse senza l’ultimo colpo.
Paradossalmente l’unico reparto che non mi convince è proprio quello che ha avuto i maggiori cambiamenti. Non discuto la qualità dei nuovi acquisti ma la leadership in una zona che avrebbe bisogno di un leader.
Tra i pali c’è un silenzioso ma carismatico Handanovic che risulta essere uno di migliori portieri d’Europa. In difesa Vidic ha dato quello spessore che garantiva Samuel e che, a causa di infortuni gravi, non gli hanno permesso di dare continuità alle ultime stagioni nerazzurre. In avanti Palacio è quasi un super manager dell’attacco, considerando l’affidabilità e l’intelligenza nei movimenti che sopperiscono a una fisicità non straripante. Ma a centrocampo non c’è un titolare che ai nastri di partenza dia la sensazione di guidare il reparto che ha il compito di dare gioco e dunque forza alla squadra.
M’Vila è bravino e fa bene il suo mestiere ma manca di quel carisma che un giocatore pur rallentato dall’età come Cambiasso sapeva esprimere. L’ex inquilino argentino si è tenuto le chiavi della metà campo e ora ne vanno fatte di nuove. M’Vila farà un buon campionato e convincerà tutti che è un buon centrocampista. E quindi qual è il problema?
Ci arriviamo.
Hernanes e Kovacic sono giocatori disponibili alla manovra, dotati di piedi e testa fuori dal comune e, sotto la dettatura di Mazzarri, pronti alla copertura. Ma in questo sono e resteranno sgrammaticati. Un po’ come chiedere a Palacio di fare il difensore centrale e a Ranocchia la seconda punta. Kovacic è ancora molto giovane per esprimere quell’ascendente che è un requisito determinante per guidare la squadra ed Hernanes, pur soprannominato il Profeta, ha dei piedi che legittimano nomi d’arte tanto suggestivi. Ma sempre di magnetismo, di personalità si parla.
E infatti ci stiamo preparando a vedere l’Inter con uno dei due in panchina, a seconda della partita. Poi c’è Medel che di carisma ne ha da vendere, con quel viso prognato e l’aria del guerrigliero. Piedi discreti e grande combattente. Ma non è Ince, Simeone o Veron. Anche se l’intenzione più o meno è quella. Infine c’è Dodò, vero e proprio fenomeno della fascia. In fase di possesso palla è il giocatore con più inventiva e tecnica.
Ma ovviamente questa non gli dà i galloni di capitano del centrocampo.
Ho appena descritto dei giocatori di qualità, che per motivi anagrafici, temperamentali e forse zodiacali non hanno i requisiti per essere i direttori di quella zona.
Se l’Inter fosse una squadra di levatura leggermente inferiore un appunto del genere sarebbe da considerare eccessivamente puntiglioso, ma noi seguiamo la storia di una squadra che appartiene all’elìte del calcio mondiale e accontentarsi non può essere più, se mai lo è stato, una mentalità nerazzurra.
Il vero salto di qualità, se le cose andranno bene quest’anno, dovrà essere fatto con un grande acquisto la prossima stagione. Un unico ma importantissimo arrivo che faccia svoltare la squadra verso l’obiettivo di essere da scudetto. Per quest’anno, ma solo quest’anno, va bene così.
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 08:14 GdS - Non solo la convocazione: Spence va verso il debutto dal 1' in Inter-Parma, i dettagli
- 08:00 Turchia-Italia, le pagelle dei nerazzurri sui quotidiani: Esposito prende un 8, Bastoni dispensa certezze
- 03:00 Francia, debutto sufficiente di Diouf: "Ha lasciato la voglia di rivederlo come terzino"
- 02:00 Materazzi, Sneijder e non solo: tanta Inter al Festival dello Sport di Trento
- 01:00 AlbinoLeffe, Ballo: "Qui mi trovo benissimo, ho ancora tanto da imparare"
- 00:30 L'Inter spinge sulle fasce: i nerazzurri primi in Europa per cross riusciti a partita
- 00:00 Sosta benefica, ma con la grana Lautaro
- 23:55 Bastoni a SM: "Se c'è qualcuno da attaccare, scegliete i giocatori più esperti"
- 23:50 Francia, Zidane: "Undici tipo? La cosa fantastica è che tutti sono coinvolti"
- 23:37 Mancini in conferenza: "Seba Esposito? Ora deve raccogliere i frutti di questi anni in Serie A"
- 23:25 Nazionale, sesto gol di Esposito prima dei 21 anni. Meglio di lui solo Meazza
- 23:09 Frattesi: "Non sono solo un giocatore da inserimenti ma se gioco a intermittenza..."
- 23:06 Mancini a Sky: "Questa vittoria non conta nulla, ma sono soddisfatto"
- 23:02 Pio Esposito a Sky: "Io e Seba ci siamo divertiti, ho cercato di non sovraccaricarlo"
- 23:00 Frattesi: "Decisivo in Nazionale perché gioco con continuità nella Lazio"
- 22:55 Bastoni: "Sarò in debito con gli italiani per i prossimi 4 anni, spero di recuperare presto"
- 22:45 Mancini: "Bella partita, bravi tutti. Ora penseremo alla Francia, abbiamo giocatori freschi a casa"
- 22:45 Zielinski ispira il pari momentaneo ma non basta: Polonia ko in Svezia 3-1
- 22:44 Pio Esposito: "Gol dedicato a mia nonna, ci vuole entusiasmo con questa maglia"
- 22:44 Diouf, esordio con la Francia da terzino sinistro: ecco come è andata
- 22:40 Trionfo (ner)azzurro - Bastoni, gol e pulizia. Esposito, gol e assist
- 22:37 Nazionale, vittoria convincente in Turchia: Bastoni e Pio Esposito in gol nel 4-1 finale
- 22:31 Svizzera, il vice di Yakin: "Akanji e gli altri hanno dato certezze ai giovani"
- 22:17 Finalmente Spence, oggi l'inglese si è allenato in gruppo: "Sto arrivando"
- 22:03 Inter Women, pubblicato il calendario di Serie A fino alla 6a giornata
- 21:49 L'Italia U19 vince 3-0 in Turchia: spazio per Marello e Carrara
- 21:21 Spagna, De la Fuente: "Chi attende la propria occasione è un'opzione affidabile"
- 21:07 Selvaggi promuove Mendy: "Ha un grande futuro davanti"
- 20:53 Stadio a Pietralata, la Roma: "Oggi passaggio storico per il club"
- 20:39 Croazia, Kovacic: "Spagna fenomenale, ma anche noi siamo forti"
- 20:25 Spagna-Croazia, Sucic titolare? Bilic: "Nessuno svela la formazione, perché dovrei farlo io?"
- 20:10 Abodi sulla Nazionale: "C'è un percorso da fare, bisogna avere pazienza"
- 19:57 Polonia, Zielinski titolare e capitano contro la Svezia
- 19:48 Belgio-Francia, ufficiale: debutto per Diouf, Zidane lo lancia da terzino sinistro
- 19:38 Turchia-Italia, le formazioni ufficiali: Pio e Sebastiano Esposito titolari
- 19:28 Women's Champions League: in vendita i biglietti per Austria Wien-Inter Women
- 19:14 Bisseck, impegni con la Germania finiti: "E' sempre un onore"
- 19:00 Rivivi la diretta! Il PRE di TURCHIA-ITALIA, le SOLITE POLEMICHE sulla NAZIONALE, i RINNOVI in casa INTER
- 18:58 Spence in gruppo, Dimarco parzialmente coi compagni. Calhanoglu e Stones a parte
- 18:47 Sky - Turchia-Italia, Pio Esposito titolare. Con lui il fratello Sebastiano?
- 18:32 Quando torna Lautaro? L'Argentina ha svelato gli orari delle tre amichevoli
- 18:18 Milan e Inter le squadre con più passaggi effettuati in Serie A: i dati a confronto
- 18:04 Transfermarkt - Italiani più preziosi in rosa: Bastoni guida l'Inter. Tutti i giocatori
- 17:50 Top 11 prima giornata Serie A Women: due nerazzurre in formazione
- 17:37 Mancini: "Non è stato difficile rinunciare a Barella". Poi spiega il motivo
- 17:23 Il Club Brugge organizza ai tifosi la trasferta di San Siro in autobus: le modalità
- 17:15 Festival dello Sport di Trento: Bisseck ospite nella giornata inaugurale
- 17:08 Dall'attacco super all'approccio difensivo da migliorare: Chivu prepara l'Inter di ottobre
- 16:54 Stankovic racconta l'amicizia con Ruben Van Bommel: "Giocavamo insieme ai giardini"
- 16:40 Serie A, il 71,9 % dei calciatori utilizzati nelle prime 5 giornate è straniero
- 16:30 Settore giovanile, weekend scarno di impegni: tutti i risultati
- 16:25 Cies: Pio Esposito il miglior attaccante Under 22 al mondo
- 16:12 Tiribocchi: "Solo se l'Inter perde il campionato la Roma può approfittarne"
- 15:58 Santacroce: "Materazzi era il mio idolo. Però mi rifilò una scarpata"
- 15:43 Cagliari, Zé Pedro: "Ronaldo e Mourinho simboli del Portogallo. Quel Triplete all'Inter..."
- 15:30 Viviano: "Non potendo prendere un top, l'Inter ha fatto bene a fidarsi di Pepo"
- 15:22 Lasaracina: "Massolin? La scelta dell'Inter è stata giusta. Preferisco lui a Maldini"
- 15:16 Monte ingaggi serie A: quattro interisti nella Top 10
- 15:02 Transfermarkt - Centrocampisti più preziosi della A: due interisti sul podio
- 14:47 Pirelli e l'Inter di nuovo insieme per un cappello in edizione limitata
- 14:34 Svezia, il CT Potter: "Zielinski tra i più pericolosi della Polonia"
- 14:20 fcinInter, a inizio mercato proposto Kim. Ecco perché non si è fatto nulla
- 14:07 Roma, via libera allo stadio nuovo: la Conferenza dei servizi dice sì
- 13:53 Euro2032, parte la rimonta sugli stadi: Milano indicherà il nuovo San Siro
- 13:38 Stadio, Sala fa fretta a Inter e Milan: "Spero di vedere presto il progetto"
- 13:24 L'Equipe - Diouf e Da Cunha le novità di Zidane contro il Belgio?
- 13:10 Ieri Pesaro è stata l'epicentro del tifo nerazzurro
- 12:55 Donadoni: "Un dolore l'oltraggio a Baresi. Lui e Mazzola esempi"
- 12:42 Turchia-Italia, Scamacca favorito su Pio Esposito in attacco
- 12:28 Lombardo difende Mancini e l'Italia: "Esagerate le critiche a Barella"


