Spazio anche a Beppe Marotta ai microfoni di DAZN, dove il presidente dell'Inter propizia così la prima gara del percorso statunitense dell'Inter di Cristian Chivu: "Motivo di grande orgoglio essere qui in questa inedita competizione, significa che siamo tra le 32 squadre più forti del mondo, in rappresentanza assieme alla Juventus del calcio italiano, e questo ci onora molto. Chiaro che vogliamo partecipare non solo per fare da comparsa ma per onorarlo nel migliore dei modi, lo vogliono i tifosi, i giocatori e la proprietà. Per cui questo è un appuntamento importante è inizierà con una partita difficile".

Si sta parlando in questo periodo della posizione dell'Inter nei confronti dell'uscita di Inzaghi, come sono andate le cose dal vostro punto di vista? 
"La cosa importante è che si è concluso un ciclo e ne è iniziato un altro. Per il mio giudizio la mia esperienza sono fatti fisiologici, non corro dietro alle voci, alle smentite, alle dichiarazioni. Ognuno sa quello che ha fatto, noi siamo grati a Inzaghi per quello che ci ha regalato, ma al contempo la storia dell'Inter va avanti e oggi c'è un passaggio di testimone a Chivu e siamo molto contenti".

Si sta parlando di un'Inter molto vicina a Bonny, ci dice qualcosa? 
"Si tratta di un ottimo giocatore, rientra in un elenco di giocatori che sono sul taccuino della società, però è un giocatore del Parma quindi in questo momento non ho molto da aggiungere".

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Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 18 giugno 2025 alle 02:50
Egle Patanè
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi