La Gazzetta dello Sport parla di "patto scudetto" in casa Inter. Dopo il ko con il Real Madrid, infatti, ci sarebbe stato un confronto franco all'interno dello spogliatoio nerazzurro, con Antonio Conte e diversi giocatori che avrebbero preso la parola per affrontare di petto la situazione. Un lungo confronto dal quale è scaturita la prova di ieri a Reggio Emilia. "Nella pancia di San Siro sono emersi concetti positivi, molto più che le recriminazioni di qualche singolo per quel che non stava andando - racconta la rosea -. Eccone alcuni: «Non noi siamo quelli di stasera. Siamo più forti. È ora di rialzare la testa, non facciamoci trascinare a fondo dalla negatività». E ancora: «È il momento di ripartire. Qui se ne esce in un solo modo, uniti. Aiutiamoci». E poi, portando la testa al campionato: «Che si passi o no il turno nel girone di Champions League, abbiamo davanti tutto un campionato da disputare. E dobbiamo dare qualsiasi cosa per vincere, a partire da sabato». E sabato è arrivato, con un 3-0 senza appello al Sassuolo, condito pure dal sorpasso in classifica alla Juventus".

Una prima risposta la si è avuta ieri contro il Sassuolo, schiantato con furore e applicazione. L'Inter ha vinto bene, con una prestazione seria, segnando tre gol e senza incassare reti. Ha vinto anche senza Lukaku, ma con un tandem Sanchez-Lautaro ritrovato come ai tempi del Camp Nou. Addio forse definitivo al 3-4-1-2, idee chiare. Sensi ancora in campo. E il sigillo di Gagliardini sembra un segno divino: aveva fallito un gol clamoroso nel post-lockdown proprio contro il Sassuolo, decretando forse la fine definitiva dei sogni scudetto. Ieri il centrocampista ex Atalanta ha insaccato il 3-0 della sicurezza con un gran gol. Tutti segnali positivi.

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Sezione: Copertina / Data: Dom 29 novembre 2020 alle 08:49 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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