Una partita così come doveva essere. Esiste sintesi migliore per raccontare di Ludogorets-Inter, irreprensibile gara che è valsa l’andata dei sedicesimi di finale di Europa League? Forse sì, ma ad Antonio Conte va benissimo così. Una gara in cui si è potuto fare turnover, gestire il ritmo e vincere con il minimo sforzo: senza infortuni, senza complicazioni, con un ritmo blando e un paio di acuti interessanti che racchiudono lo 0-2 con cui l’Inter torna dalla Bulgaria. Certo, se l’Inter dovesse adattare la propria velocità anche domenica contro la Sampdoria sarebbero dolori: ma si è capito che - almeno queste prime fasi dell’EL - la squadra di Conte le affronterà in modalità crociera. Legittimo, quando sei a tre punti dal primo posto in Serie A e ti stai barcamenando da inizio stagione con una sequela infinita di infortuni, contrattempi e sfortune. L’Inter onorerà la competizione, con un occhio fisso sulla gara di domenica: Conte è stato chiaro e questa limpidezza d’intenti potrebbe addirittura giovare al gruppo. Chi gioca al giovedì sa che ha una chance concreta per guadagnarsi il posto la domenica prossima: il ritmo, quest’ossessione, sarà fondamentale. L’Inter continua a ballare.
UN NUOVO CENTRO - Inutile negarlo, l’osservato speciale era lui. Con la maglia numero 24, Christian Eriksen ha debuttato su un palcoscenico europeo con la maglia dell’Inter. L’avversario ha fatto da contorno, così come a inizio gara l’ex Spurs sembrava fosse una comparsa, troppo attento a fare la cosa giusta per sprigionare il suo talento. Si nota che il passo non è di quelli migliori, c’è ancora del lavoro da fare, ma il modo in cui calcia il pallone, in cui alza la testa anticipando la giocata col pensiero, quelli valgono qualcosa di indicibile per una squadra come l’Inter che inizia ad essere attesa dagli avversari che stanno a poco a poco decodificando le trame offensive. Il modo in cui gioca Eriksen è vitale, una fonte d’energia degna della mente di Tony Stark: Conte lo sa bene, in barba a chi pensa che possa svalutare un talento simile. Come si diceva in tempi non sospetti, l’equazione che coinvolge Eriksen e il gioco di Conte avrebbe potuto non portare risultati immediati. Soprattutto ora, in un momento di generale difficoltà fisica. La sensazione è che fra non molto, il 24 lo vedremo con costanza assoluta nell’undici titolare.
ROTAZIONI - Questo perché Conte sta studiando il vestito migliore per la sua Inter 2.0: il 4-3-1-2 provato nel secondo tempo è tutt’altro che casuale. L’inserimento di Barella per Moses è un chiaro segnale di come l’Inter potrebbe essere in un futuro prossimo. Con Eriksen che si alza di trenta metri e calpesta le sue zolle, quelle dove è diventato d’élite mondiale: equilibri, sensazioni, corse. Moses è sembrato scalciare parecchio, nelle gerarchie dell’allenatore leccese: i pericoli dal suo lato sono stati insistenti, segno della bramosia con cui il giocatore nigeriano rincorre ogni pallone. Dall’altro lato, Biraghi è stato un po’ timido: in mezzo, Godin ha dato l’esempio così come Ranocchia, che ha festeggiato con la fascia le 200 presenze con la maglia dell’Inter. Rimandato Lautaro, che deve ancora ritrovare la condizione mentale giusta per tornare ad essere un fattore in questa squadra: Lukaku entra e fa la differenza, come sempre. Insomma, l’Inter è una squadra viva, muta pelle e prova a essere qualcosa di più. E per quanto potrà cambiare pelle, non potrà fare a meno del suo numero 9.
MARAVILLA - Uno di quei giocatori che potrebbe far saltare il banco delle rotazioni è Alexis Sanchez: schierato titolare, ha fornito una prestazione molto più convincente rispetto all’ultima apparizione in una partita intra settimanale, contro la Fiorentina in Coppa Italia. Il Nino prova sempre a fare la giocata giusta, cercando il dialogo nello stretto e dando il là al gol che sblocca la partita con un’intuizione importante. L’Inter ha bisogno come dell’ossigeno di un sussulto da parte di Sanchez, che domenica sera ritroverà la squadra con cui ha vissuto uno dei primi tempi più esaltanti del campionato: lui e Lautaro insieme all’andata fecero letteralmente a fette la difesa della Sampdoria, con il primo sigillo del cileno con la maglia dell’Inter. Era la settimana dei 60’ di fuoco al Camp Nou, quando l’Inter si stava ritagliando un ruolo nella corsa ai piani alti della Serie A. Un girone dopo, c’è bisogno di riaffermare quella potenza. Vincere aiuta a vincere, ecco forse che questa vittoria potrebbe avere un peso molto più importante di quel che si pensi. Ma ora la palla torna al centro.
VIDEO - ERIKSEN MANIA ALLA LUDOGORETS ARENA, SELFIE E AUTOGRAFI PER IL DANESE
Autore: Marco Lo Prato / Twitter: @marcoloprato
Altre notizie - Copertina
Altre notizie
- 16:37 Kolarov, due turni di squalifica e multa: le motivazione del Giudice sportivo
- 16:23 L'infortunio non spegne l'entusiasmo: Stones esulta sui social
- 16:08 Ma quale doppia riserva, Carlos Augusto è un titolare in questa Inter: il rinnovo una priorità
- 15:55 Un'altra partita pazza dell'Inter, Jones: "Entertainment"
- 15:48 Dimarco: "In Italia tutti ci aspettano al varco. Champions? Mi piacerebbe riprovarci"
- 15:41 Thuram in posa con il premio di MVP. Ma lo tiene... al contrario
- 15:28 Bookies - Scudetto, in lavagna Inter davanti alla Roma: le quote
- 15:15 Toldo: "Io Assessore allo Sport di Padova? Mai dire mai"
- 15:02 Giulini: "Mancini crede nei giovani, Romano come Barella"
- 14:47 Matthäus convinto: "Bisseck può fare il terzino destro in nazionale"
- 14:33 L'Udinese conduce a San Siro, Gasperini se la cava con una battuta
- 14:18 Finale Conference League a Torino nel 2028, Malagò: "Riconoscimento per tutto il sistema sportivo italiano"
- 14:03 Calhanoglu, niente Roma: per il turco risentimento muscolare alla coscia
- 13:50 Stankovic: "Vittoria di carattere, niente di meglio dalla serata di San Siro"
- 13:35 Angolo Tattico di Inter-Udinese - Barella tra le linee, Ekkelenkamp si inserisce
- 13:21 Mudingayi: "L'Inter vincerà lo Scudetto. Ha pochi punti deboli"
- 13:07 Il Messaggero Veneto - L'Udinese ci ha provato, ma ha pagato la forza d'urto avversaria
- 12:53 Barella e Zielinski, una statistica per due: sono gli unici ad aver superato un traguardo nell'ultimo decennio
- 12:42 Lavezzi: "Mi voleva l'Inter, ma ho scelto il PSG per non deludere i tifosi del Napoli"
- 12:27 videoDue testate al microfono: Chivu reagisce così alla domanda su Martinez
- 12:13 UEFA, scelte le sedi delle finali di Champions 2028 e 2029
- 12:00 videoL'INTER non si SCOMPONE MAI, però non tutto va COME DEVE ANDARE
- 11:55 Gotti: "Su Chivu, da fuori, c'è una sensazione"
- 11:44 Ferrara: "Non solo Pepo Martinez, altri sbagliano sui gol subiti dall'Inter. Su Bonny dico che..."
- 11:30 Akanji: "Grande reazione della squadra, non ci siamo mai arresi"
- 11:16 La Repubblica - Inter come Marciano. Ma c'è qualche domanda da farsi
- 11:01 Gasperini: "Inter squadra di riferimento, sabato sarà un'occasione"
- 10:47 Corsera - Inter come D'Annunzio: è una questione di marketing
- 10:34 Stramaccioni: "Inter, quante soluzioni: un numero lo dimostra. Pepo Martinez? Conoscendo Chivu..."
- 10:20 La dedica di Carlos Augusto: "Per chi è stato sempre al mio fianco"
- 10:06 CdS - Barella, l'irrinunciabile: in campionato Chivu non lo toglie mai
- 09:52 Esposito: "Capita di iniziare male, ma conta la reazione da grande squadra"
- 09:38 CdS - Inter, volume di fuoco straordinario: i numeri delle prime cinque
- 09:24 GdS - Chivu, che arsenale in attacco: così anche Lautaro può riposarsi
- 09:10 GdS - Roma-Inter dirà tantissimo. Nerazzurri ai matti, ma se Okoye è il migliore...
- 08:56 Pagelle TS - Diouf, pasticcio e recupero. Letargo Akanji, energia Jones
- 08:42 GdS - Calhanoglu a fortissimo rischio per Roma-Inter: il punto. Stones dopo la sosta?
- 08:28 Pagelle CdS - Carlos Augusto scomoda paragoni. Stones, Zielinski e Mkhitaryan da 5,5
- 08:14 Pagelle GdS - Indemoniato Barella, riscossa Bastoni. Pio lontano dal top, ma...
- 08:00 Due gol di svantaggio? No problem: entra in scena l'Inter. Il punteggio pieno è realtà
- 00:00 Chi voleva essere famoso?
- 23:58 Chivu in conferenza: "Martinez non sarà mai un problema, lo difenderò fino alla morte"
- 23:54 videoInter-Udinese 5-3, Tramontana: "Tre punti vitali, ma trend preoccupante. Barella stratosferico"
- 23:50 Inter-Udinese, la moviola - Gli episodi sono pochi ma Pairetto è impreciso
- 23:44 Chivu a ITV: "Presi due cazzotti, mi tengo la reazione. Ma mi preoccupa l'approccio"
- 23:43 Problema muscolare per Stones: lui e Calhanoglu più out che in a Roma
- 23:37 Chivu a Sky: "Dobbiamo continuare a lavorare senza perdere la nostra identità"
- 23:36 Chivu a DAZN: "Dobbiamo migliorare su determinate cose ma mi prendo quanto di buono fatto finora"
- 23:24 Udinese, Runjaic in conferenza: "Strategia con l'Inter? Hanno avuto il 65% di possesso palla a Madrid..."
- 23:16 Zielinski in conferenza: "Nei primi 15' non ci siamo presentati in campo"
- 23:13 Zielinski a Sky: "È stata una pazza grande Inter, felici della vittoria"
- 23:12 Udinese, Runjaic a DAZN: "Inter a un livello superiore al nostro, testa al Cagliari"
- 23:12 Zielinski a ITV: "Serve più concentrazione, con la Roma approccio diverso"
- 23:06 Bonny a DAZN: "Gol? Pensavo di aver segnato al primo tentativo"
- 23:04 Thuram a DAZN: "Bello vincere così ma non dobbiamo metterci in difficoltà da soli"
- 23:02 Zielinski a DAZN: "Gol presi? Ci preoccupano un pochino. Sull'assist a Pio..."
- 23:00 Thuram Player of the Match a Sky: "Bonny tra i migliori della Serie A"
- 23:00 Bonny a Sky: "Siamo tutti pronti ad aiutare la squadra. Andiamo a Roma..."
- 22:56 Udinese, Okoye in conferenza: "Inter troppo forte, è sempre difficile giocare qui"
- 22:45 Inter-Udinese, chi è stato il migliore? Cliccate e votate
- 22:44 Non svegliate l'Inter che dorme: l'Udinese si illude, poi è sconfitta 5-3
- 22:41 Inter-Udinese, le pagelle - Barella è poesia, Thuram con ferocia
- 22:40 Rivivi il LIVE - IN DIRETTA con il POST PARTITA di INTER-UDINESE: COMMENTI e ANALISI. Collegamento da SAN SIRO
- 22:38 Inter-Udinese, Fischio Finale - La miglior difesa è l'attacco: Chivu si mette al tavolo con Gasp
- 21:46 Inter-Udinese, il Meazza si riempie anche di lunedì: 73.700 spettatori
- 20:36 Barella a Sky: "Renderemo dura la vita a chi vuole toglierci lo Scudetto"
- 20:32 Udinese, Okoye a Sky: "Qua per fare punti, è speciale giocare a San Siro"
- 20:28 Baccin: "Ecco cosa mi chiede la proprietà. Mercato? Presto per i nomi"
- 20:26 Baccin a DAZN: "Rinnovi? Presto nuovi incontri, ma senza fretta"
- 20:23 Udinese, il DS Nani a Sky: "Cercheremo di fare un miracolo"


