Nicolò Barella è protagonista di un'intervista a France Football di cui è stato pubblicato un primo stralcio. La prima parte riguarda soprattutto Conte. “Ha le sue linee guida, quelle che conosciamo da anni. Basta guardare le partite, si vede. È bravo in tutto, non solo mentalmente, ma anche per tattica, in allenamento. Non è facile entrare nei suoi meccanismi. L'anno scorso eravamo una squadra di Conte; quest'anno siamo la squadra perfetta di Conte. Ridiamo e scherziamo, perché non siamo nemmeno nell'esercito, ma abbiamo ancora la vittoria di domenica come nostro obiettivo, non c'è altra scelta".

Barella parla anche delle critiche al gioco dei nerazzurri. “Allenatori, ex giocatori, giornalisti, ognuno ha le sue idee e io rispetto le loro opinioni. Ma ancora prima che l'Atalanta segnasse sei gol a partita, abbiamo avuto il miglior attacco, abbiamo la migliore difesa, abbiamo vinto lo scudetto, perché criticare una squadra che ha fatto tutto questo? Dire che è preferibile un altro stile di gioco, il possesso palla, lo capisco, ma l'Inter ha optato per un gioco in linea con le sue caratteristiche. Perché tenere il possesso quando puoi andare dritto in porta con Lauti, Romy e Hakimi?".

Sicuramente, causa Covid, è stata una stagione molto particolare. “A volte mi sentivo molto stanco prima delle partite, al punto da chiedermi: 'Come faccio a giocare?' Da notare che ogni volta con l'Italia giocavamo tre partite durante le pause internazionali. Ma, con il nostro lavoro e la nostra passione, la fatica passa in secondo piano. E poi c'era uno scudetto in gioco, quindi abbiamo fatto quel sacrificio fisico. Tra i centrocampisti sono io quello che cura un po 'di più la fase offensiva, che fa da tramite tra il centrocampo e l'attacco. (Marcelo) Brozovic e (Christian) Eriksen sono più nel traffico, io mi inserisco come chiede l'allenatore, oppure cerchiamo (Achraf) Hakimi sulla destra di cui conosciamo la velocità".

VIDEO - ESCLUSIVA FCIN: LA MOSSA DI RANOCCHIA PER RESTARE ALL'INTER

Sezione: Copertina / Data: Mar 18 maggio 2021 alle 10:56
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
Vedi letture
Print