Inter in testa alla classifica di Serie A e con il passaggio agli ottavi di Champions tornato di nuovo nelle proprie mani. Tuttosport analizza il momento dei nerazzurri.

I PIÙ IN FORMA - Sono numerosi i giocatori di Conte che in questo momento volano, ma è semplice  individuare in Martinez e Lukaku i super punti di forza della squadra nerazzurra in questo momento. I due attaccanti stanno segnando tantissimo e per le difese avversarie sono di fatto infermabili: 13 gol per Lautaro, 11 per Romelu, il gigante di Anversa. Ma da novembre in poi il ruolino di marcia è stato pazzesco con l’argentino in rete 6 volte (3 in Champions), il belga 4.  

I MENO IN FORMA - In questo caso è più complicato individuare uno o più elementi dell’Inter che non stiano rendendo. Indubbiamente Skriniar è il giocatore che, più di altri, ha sofferto il passaggio dalla difesa a quattro a quella a tre. Anche contro la Spal, dentro una prova comunque positiva, lo slovacco è stato protagonista in negativo nel gol di Valoti. Biraghi sta alternando prestazioni discrete ad altre meno, tant'è che con gli emiliani Conte ha schierato Lazaro a sinistra. Un altro elemento che con il 3-5-2 sta naturalmente faticando a trovare una sua identità è Politano, rientrato da poco da uno stop alla caviglia. 

GLI INFORTUNATI - Asamoah ha un ginocchio che dà continui problemi, l’Inter lo sta gestendo e lui è rientrato in gruppo venerdì: è probabile che l’obiettivo sia averlo con il Barcellona. Quello di Gagliardini è il ko più fresco: ha preso un colpo al piede destro contro la Spal, la sua presenza con la Roma venerdì è a rischio (Conte avrebbe così solo Vecino, Brozovic e Borja Valero a centrocampo). Sensi è il grande punto di domanda: in questi giorni svolgerà nuovi esami per capire la situazione dell’adduttore destro che dal 6 ottobre lo condiziona. Per Sanchez e Barella appuntamento al 2020. 

CONDIZIONE ATLETICA - L'Inter sta bene, nonostante gli infortuni che hanno costretto Conte a schierare quasi sempre gli stessi soprattutto a centrocampo. La gara con lo Slavia Praga della settimana scorsa, però, ha dimostrato come i nerazzurri abbiano nelle gambe l'energia per correre su ogni pallone fino al 90'. 

CONDIZIONE PSICOLOGICA - Il fatto di aver ritrovato la vetta della classifica è motivo di entusiasmo, però molto passerà dalla sfida del 10 dicembre contro il Barcellona: se l’Inter dovesse vincere e approdare agli ottavi di Champions, il morale degli uomini di Conte si alzerebbe a livelli eccezionali.

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Sezione: Rassegna / Data: Mar 3 Dicembre 2019 alle 09:55 / Fonte: Tuttosport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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