Il Corriere dello Sport non si sottrae al pagellone finale, una volta arrivata l'aritmetica certezza del titolo. Voto 10 a Chivu, capace di rivitalizzare la squadra "sbriciolata" dopo la finale di Champions e di gestire i momenti complicati come se facesse il mestiere da vent'anni. 

Quindi si comincia coi giocatori. Pagella da 7 per Sommer, non la sua miglior stagione ma non ha demeritato. Voto 8 per Akanji, che ha alzato il livello del reparto e della squadra. Acerbi è da 7,5, gli anni passano ma avrebbe ancora fatto comodo anche alla Nazionale a Zenica. Condivide il voto con Bastoni, che ha faticato a riprendersi dopo Inter-Juventus del 14 febbraio. Altro 7,5 per Dumfries, la cui doppietta a Como ha dato la spinta finale. Sette e mezzo finale anche per Barella, che non ha mollato nei momenti in cui ha brillato meno.

Stagione da 8,5 per Calhanoglu, quando è stato il campo ha migliorato il rendimento di tutta la squadra. Otto a Zielinski, chiamato spesso a sostituirlo, il giocatore in più dell'Inter di Chivu con un ruolo da regista e tanti gol (sei finora). Arriva addirittura a 9 Dimarco, che ha ricordato i grandi terzini nerazzurri del passato, mangiando erba e avversari. 

Otto nel pagellone per Thuram, uomo da venti gol a campionato che alla fine ha dato un apporto notevole, anche se non come Lautaro Martinez (9,5), trascinatore che unisce rabbia e qualità tecnica. Il suo omonimo Josep Martinez è da 7, un portiere da Inter. Quindi De Vrij, 7,5, poche gare da titolare ma sempre affidabile. Voto 7 a Sucic, all'altezza della nuova squadra, così come a Luis Henrique, quasi mai deludente sebbene di minor personalità rispetto a Dumfries. Bene Bonny, 7,5, il cambio degli attaccanti di riserva è stato un fattore in campionato. E infatti Pio Esposito è da 8, un predestinato impossibile da considerare solo come una riserva. 

Frattesi arriva al 6,5, anche in un campionato non molto convincente, così come Diouf su cui il prossimo anno si potrebbe puntare di più. Altra buonissima stagione per Mkhitaryan, 7,5, classe intatta quando è andato in campo. Sufficiente Darmian, a lungo fuori per infortunio, 7 a Carlos Augusto che dà sempre la giusta garanzia. Chiude Bisseck, 7,5, una forza della natura.

Sezione: Rassegna / Data: Lun 04 maggio 2026 alle 09:24
Autore: Antonio Di Chiara
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