Voti alti ma non troppo quelli della Gazzetta dello Sport agli interisti dopo il 4-1 sonante al Cagliari in Coppa Italia.

6 HANDANOVIC Una “pettinata” al pallone in fase di possesso: tutta qui la sua serata.

6 GODIN Si prende gli applausi per un’uscita “palla c’è e palla non c’è”.

6,5 RANOCCHIA Leggero ritardo sulla rete di Oliva. Ma il gol è il premio a una gara precisa e a un’attesa (in panchina) di quattro mesi.

6 SKRINIAR Ordinario, perché per una volta non c’è da strafare.

6 LAZARO Prova sempre il numero, eccesso a volte oggettivamente evitabile.

7 BARELLA Due assist, perché al cuor non si comanda. Ha ritmi che non ha nessuno, nella rosa nerazzurra.

6,5 BROZOVIC Gioca in scioltezza, il Cagliari gli lascia libertà e lui si diverte nelle due fasi.

7 BORJA VALERO Dominatore (con gol) del match in mezzo al campo, geometrico e pure solido in copertura.

7 DIMARCO Ha piede di qualità, spesso gioca il pallone di prima e strappa gli applausi di Conte. Avesse qualche centimetro in più, sarebbe lui il titolare.

6 SANCHEZ Al rientro dopo tre mesi, qualità ma pure (inevitabile) poca quantità. Sarà un fattore, molto più di quanto non lo sia stato stavolta.

7,5 LUKAKU Ventuno secondi per il primo inchino, poi un’altra doppietta: siamo a 18 gol, è San Siro che ormai si inchina a lui.

6 ESPOSITO Minuti che fanno curriculum, un gioco in area che abbaglia San Siro, esperienza buona per il futuro prossimo.

s.v.SENSI Allenamento in vista di Lecce, condito dal solito ottimo palleggio.

6 BIRAGHI Merita il voto per il cross piazzato sulla testa di Ranocchia-gol.

7 CONTE Gestisce bene le forze, stringe i pugni ad ogni gol: tiene alla Coppa Italia e lo dimostra, l’Inter ha identità anche lontano dalla A.

Sezione: Rassegna / Data: Mer 15 gennaio 2020 alle 08:46 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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