Quest’anno l’Inter è cambiata. Lo scrive la Gazzetta dello Sport, che non perde l'occasione per raffrontare il lavoro di Walter Mazzarri con quello di Andrea Stramaccioni. "Lo si vede da come sta in campo. Mi perdoni Stramaccioni, ma non ci si può sedere senza una adeguata esperienza su una panchina così importante e così prestigiosa. La mano di Mazzarri è tangibile. L’Inter non ha acquistato fuoriclasse che possono cambiarne radicalmente volto e suggestioni. La squadra che è scesa in campo sabato scorso contro la Juventus conteneva due novità: Campagnaro in difesa, Taider in mezzo al campo. Poi è entrato Icardi".

Insomma, completa condivisione della scelta di Moratti di chiamare il tecnico toscano. "Mazzarri è stata una ottima scelta. Moratti e i suoi collaboratori hanno colto al volo l’occasione visto che il coach aveva manifestato il desiderio di lasciare Napoli per affrontare una nuova avventura. Eccola lì, caro Mazzarri, la Milano interista già la stima. Aspetta solo di riprovare gioie ed emozioni vissute nell’anno del triplete. E si augura che, alla fine, Moratti rimanga al suo posto".  

Sezione: Rassegna / Data: Mer 18 settembre 2013 alle 11:41
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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