Che stagione è stata fin qui quella dell'Inter? Di certo, contraddittoria. Da una parte il solito calo di rendimento nel girone di ritorno, dall'altro il +16 sul quinto posto che blinda il piazzamento Champions addirittura a 8 turni dalla fine del campionato. Lo sottolinea il Corriere dello Sport, che racconta anche della sfuriata di Antonio Conte dopo il ko col Bologna. Rimostranze dure e perentorie ribadite anche nella mattinata di ieri, sebbene con toni diversi. All'allenatore non è andata giù la mancanza di lucidità e di cattiveria contro i rossoblu di Mihajlovic. "Saper sfruttare le situazioni di vantaggio nell’interesse della squadra e non per inseguire il successo personale - spiega il CdS -. In questo senso, l’esempio più calzante è stato il rigore. E’ vero che Lautaro ha sbagliato a volerlo calciare a tutti i costi. Ma Conte se l’è presa ancora di più con Lukaku che gliel’ha lasciato fare. Era il rigorista designato e toccava a lui imporsi per far rispettare le direttive. A questo punto, il tecnico si aspetta un’immediata reazione giovedì a Verona. Poi, messa da parte ogni velleità di scudetto, le partite che restano tra campionato ed Europa League serviranno per capire chi merita di restare e chi no". 

VIDEO - TRACOLLO INTER, FURIA TRAMONTANA

Sezione: Rassegna / Data: Mar 07 luglio 2020 alle 09:24 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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