Nelle pagelle di Lazio-Inter sulla Gazzetta dello Sport il primo riconoscimento va a Cristian Chivu: 7,5, una finale non perfetta ma semrpe in controllo. Ora dovrà accettare il paragone con Mourinho. Condivide il voto con Dumfires, tornato esplosivo, meritevole soprattutto per il pallone strappato a Tavares e trasformato in un assist sul 2-0. Il voto più basso è per Luis Henrique, 6, soprattutto per via del gol sbagliato quando l'Inter è già in doppio vantaggio.

In porta 6 a Martinez, che ci mette fisicamente la faccia per fermare Dia nella ripresa. Sufficienza anche per Bisseck, incauto nell'intervento su Noslin ma poi maturo nella gestione del giallo. Voto 7 per Akanji, che vede prima di tutti dove finisce il pallone. Partita da 6,5 per Bastoni, paga dazio con un giallo, ma poi si assesta. 

A centrocampo 6,5 a Barella, che esce con calma dalla pressione di Taylor. Fa anche meglio Sucic (7), personalità e determinazione. Voto 6,5 per Zielinski, temibile più da play che da mezzala, anche se fallisce il possibile 0-3. Partita da 7 per Dimarco, il cui sinistro destabilizza la difesa della Lazio: insostituibile. Davanti 6,5 a Thuram che si rialza in tempo per indirizzare la gara sull'1-0 (con la forte complicità di Marusic) e 7 per Lautaro, che massimizza l'efficacia segnando al primo pallone che gli capita. Dalla panchina 6 a Mkhitaryan e a Bonny, bravo ad allentare la pressione laziale nel finale. 

Tra i biancocelesti 5,5 a Sarri, il cui piano è corretto ma condannato dagli errori individuali, 6 a Rovella indicato come il migliore dei suoi a 4 a Tavares, imperdonabile sul 2-0.

Sezione: Focus / Data: Gio 14 maggio 2026 alle 08:14
Autore: Antonio Di Chiara
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