"C'è un'esigenza generale del nostro Paese di tornare alla normalità e questo vuol dire anche riprendere la cadenza della nostra vita in tutti i settori senza perdere il rispetto delle regole dettate dal governo. E' necessario tornare a coltivare le nostre passioni ed è giusta l'idea di tornare gradualmente, anche se mille spettatori sono molto pochi è importante avviare questa gradualità anche per B, C e Dilettanti. Senza spettatori è un calcio senz'anima e il calcio ha dimostrato con i comportamenti di meritare questa fiducia. Vogliamo uniformarci al resto del calcio europeo". Così il presidente federale Gabriele Gravina ha sottolineato, ai microfoni di Radio Anch'io Lo Sport, il tema della riapertura degli stadi in Italia. "L'esperimento dei mille spettatori ha dato ottimi risultati, credo che serva una gradualità proporzionale perché altrimenti avremmo delle sperequazioni in termini di rispetto di alcuni principi", ha detto ancora il presidente federale.

"Far ripartire il calcio a giugno è stato molto impegnativo. La partenza del 2020/'21 ci preoccupa molto di più di quella ripartenza. Il mondo del volontariato e del dilettantistico è sfiduciato, molti meditano di abbandonare e non ce lo possiamo permettere. E dall'altra parte il mondo professionistico vive uno dei momenti più drammatici con la difficoltà di far fronte a tutta una serie di impegni, con costi maggiori e ricavi in ribasso. Auspichiamo un intervento esterno in tempi rapidi per alleggerire queste criticità. Una sorta di recovery fund per lo sport", ha aggiunto Gravina. 

Si parla anche degli arbitri: "Sono stato felice qualche giorno fa di assistere al raduno tra A e B in un clima molto positivo. Quando c'è un clima positivo i riflessi si vedono nell'applicazione del campo. Ho visto gli arbitri concentrati. Ci sarà sicuramente la possibilità anche per i giovani di crescere in maniera decisa e rapida", la risposta del presidente federale.

La questione tamponi: "Sono convinto che il Cts ci darà ragione perché al momento il sistema è invasivo e abbastanza insostenibile".

Infine la possibilità dei playoff: "Il calcio ha bisogno di riscoprire un senso di cambiamento. In un momento di grande difficoltà come quello che stiamo vivendo e che si prospetta sempre più complesso l'esigenza di un nuovo format per valorizzare il calcio credo sia diventato uno degli elementi di riferimento per applicare una progettualità. Spero che possa esserci un confronto sul progetto di riforma, in linea con quello dello sport italiano".

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Sezione: News / Data: Lun 21 settembre 2020 alle 09:45
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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