Intervistato da La Repubblica, Gabriele Gravina, presidente della Figc, torna sull'opzione playoff e playout per chiudere la stagione di Serie A: "Se le condizioni sanitarie lo consentiranno, i campionati devono essere portati a termine regolarmente, altrimenti procederemo a introdurre playoff e playout con la partecipazione di tutti i club divisi per fasce di classifica. Solo come ultima istanza, se non sarà possibile riprendere, potremmo individuare un criterio oggettivo per la definizione delle graduatorie, seguendo un algoritmo, ma sempre con promozioni e retrocessioni. Decideremo tutto nella prima settimana di giugno". Nessun blocco, comunque, per le retrocessioni: "Le competizioni si concludono in base al merito sportivo, se qualcuno pensava di derogare è rimasto deluso. Non si può creare consenso attorno a quest’ipotesi, che è contro i valori base dello sport. Le retrocessioni ci saranno". 

Gravina non esclude anche l'ipotesi di un impiego della post-season anche per la prossima stagione: "Il primo settembre non parte un nuovo campionato, ma solo la nuova stagione. Faremo delle riflessioni, sia sulla data di inizio del nuovo torneo sia sul format futuro. Non dico di più ma può esserci una modalità diversa per consentire un campionato più avvincente e meno carico di impegni". 

Sezione: News / Data: Sab 23 maggio 2020 alle 04:30
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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