Paulo Fonseca, allenatore della Roma, ha espresso le proprie idee sul calcio italiano nel corso di una chiacchierata con Quarantena Da Bola. Confermando come determinante per capire la Serie A sia stato lo studio dell'Inter di José Mourinho: "Non sono l’allenatore che ero prima, e ne sono orgoglioso. Non sono neanche l’allenatore che ero l’anno scorso, mi sono evoluto soprattutto a livello tattico: questi anni in Italia sono stati un’esperienza di grande apprendimento. Abbiamo un’immagine del calcio italiano come un calcio molto tattico e la realtà è che lo è. Ogni partita è una storia diversa, tutti i club cambiano modulo e sono molto ben organizzate difensivamente. Ora che sono qui comincio a capire quale fosse il modo di giocare di quell’Inter e la predisposizione ai momenti difensivi e al rigore tattico. Questo mi aiuta a capire come l’Inter di Mourinho abbia vinto. Sono sempre stato ossessionato dal possesso palla, qui ho imparato ad apprezzare altri momenti come la transizione offensiva. Siamo moderni e ci dobbiamo adattare, dobbiamo renderci conto che se siamo chiusi nelle nostre convinzioni diventa difficile adattarci a contesti complessi come quello italiano".

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Sezione: News / Data: Ven 27 novembre 2020 alle 12:33
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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