La Serie A deve guadagnare dalla vendita dei diritti televisivi, ma senza che i broadcaster costringano poi i tifosi a spendere cifre eccessive per seguire la propria squadra. È il messaggio dell’Antitrust, che ha concesso alla Lega Calcio Serie A il via libera alle linee guida per la commercializzazione dei diritti tv delle cinque stagioni dal 2029/30 al 2033/34, compresi Coppa Italia e tornei della Primavera. Un’approvazione che, come spiega La Repubblica, è stata accompagnata da indicazioni precise: favorire 'assoluta equità, trasparenza e non discriminazione' fra operatori, e studiare un sistema di assegnazione dei diritti tv che possa 'beneficiare i consumatori in termini di riduzione dei prezzi e di riduzione del servizio'.

La Serie A vuole preparare il bando già l'anno prossimo, per permettere l'ingresso nel mercato ad operatori finora rimasti fuori dai giochi, come ad esempio Dinsey ed Apple. L'idea è quella di riutilizzare lo schema attuale, con pacchetti venduti a broadcaster diversi. Pacchetti che l'Antitrust vuole aperti a più operatori per favorire la libertà di scelta del consumatore. L’Autorità si spinge ad auspicare come eventuale indirizzo "l’eliminazione delle esclusive in favore di pacchetti che abbiano una parte consistente di eventi condivisi" e invita a pesare il valore delle partite, garantendo equilibrio nella distribuzione dei big match e degli slot orari in cui si registrano i picchi di pubblico, di modo che più operatori possano proporre offerte in concorrenza tra loro anche sul prezzo. Critiche sulla prospettiva di vendere i diritti per cinque stagioni, giudicata suscettibile di bloccare a lungo il mercato, l'Autorità chiede anche che, qualora restasse questo l'operazione temporale, l'esclusiva su un buon numero di match venga tolta. Se alcuni pacchetti restassero invenduti, anche dopo una fase di trattative private con gli operatori, rimane l’ipotesi di un canale a pagamento gestito dalla stessa Lega. Una soluzione da attivare però come extrema ratio solo in caso di mancata vendita dei diritti.

Sezione: News / Data: Sab 10 ottobre 2026 alle 12:41
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.