Raggiunto dal New York Times, Paolo Dal Pino, presidente della Lega Serie A, è tornato a parlare della possibilità di rivedere i tifosi sugli spalti: "Dobbiamo avere prudenza e pazienza, ma siamo fiduciosi che se la situazione sanitaria continua a migliorare, il graduale ritorno dei tifosi negli stadi sarà una realtà, magari parzialmente dal prossimo mese. Abbandonare la stagione - ha aggiunto - avrebbe avuto un serio impatto sul valore sia dei club sia dei giocatori". Secondo Dal Pino, la crisi del Covid-19 ha avuto l'effetto di compattare le componenti della Lega: "C'è più unità di prima, perché abbiamo potuto lavorare insieme proprio perché non c'erano partite. L'assenza di azione sul campo ha tolto dal tavolo diverse questioni: senza partite, senza critiche ad arbitri o giocatori, senza controversie, ha rimosso tanti motivi di tensione. Il Covid-19 ha cambiato molte cose. Ha cambiato il modo in cui le persone interagiscono". 

Dal Pino, inoltre, ha individuato negli arrivi di Cristiano Ronaldo e Romelu Lukaku "la prova del fatto che i club italiani possano ancora attrarre talenti d'élite" e ha sottolineato che, prima della pandemia, il calcio italiano stava battendo i suoi record di presenze, il che spiega la fame di calcio degli italiani. Infine, annuncia la volontà di rinnovamento del sistema: Ogni situazione di crisi rappresenta un'opportunità per migliorarci con ogni mezzo. Ci sono opportunità da cogliere, dalla riduzione della burocrazia per i club che sperano di costruire nuovi stadi alla vendita di una quota di partecipazione nel campionato a una società di private equity", anche se si è trincerato dietro ad un no comment di fronte alla domanda sulle offerte di Cvc e Bain Capital.

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Sezione: News / Data: Lun 29 giugno 2020 alle 14:03
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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