A fine marzo, la nazionale croata farà le prove generali verso il Mondiale 2026 volando negli Stati Uniti per giocare, in quel di Orlando, due test match con Brasile e Colombia. Un appuntamento per il quale Zlatko Dalic ha convocato 26 giocatori, incluso l'interista Petar Sucic: "Nelle ultime settimane siamo riusciti a far visita a un gran numero di giocatori della nazionale e sono contento che molti di loro abbiano ottenuto uno status migliore nei rispettivi club, come avevo chiesto loro a novembre - le parole del ct croato -. Ho sentito che i giocatori vivono per la Coppa del Mondo, che hanno una grande motivazione e voglio che svolgano la preparazione nella migliore modo possibile. Queste partite in America saranno un ottimo test per vedere a che punto siamo tre mesi prima della Coppa del Mondo e su cosa dobbiamo lavorare di più durante la preparazione, ma useremo anche questi dieci giorni a Orlando per rafforzare l'unità del gruppo che è sempre la nostra carta vincente rispetto alle altre nazioni. Pertanto, siamo fedeli alla squadra che si è imposta nel periodo passato e crediamo fermamente che saremo più forti alla Coppa del Mondo, anche per Kovacic e Gvardiol, che sono i nostri giocatori chiave, e sono contento che si stiano riprendendo bene dalle loro operazioni. Con un numero maggiore di pre-convocazioni, vogliamo dimostrare che stiamo ancora monitorando un certo numero di candidati seri per la nazionale".

A proposito delle due sfide, Dalic ha chiuso così il suo discorso: "Non ci siamo mai tirati indietro di fronte a prove difficili in vista delle competizioni più importanti, quindi non vediamo l'ora di affrontare queste sfide. Il Brasile ha probabilmente la squadra più forte al mondo con uno dei più grandi allenatori della storia e si presenta sicuramente alla Coppa del Mondo come una delle principali favorite per l'oro, mentre la Colombia ha sconfitto sia Brasile che Argentina nelle qualificazioni e ha concluso il girone con lo stesso numero di punti del Brasile, il che la dice lunga sulla forza di questa squadra. Tuttavia, con grande rispetto per entrambi gli avversari, abbiamo i nostri punti di forza, la qualità e la coesione, e vogliamo metterci in mostra nella miglior maniera possibile, mentre faremo anche attenzione a dare una possibilità a quanti più giocatori possibile e a provare alcune idee che abbiamo in vista della Coppa del Mondo". 

Sezione: Focus / Data: Mar 10 marzo 2026 alle 12:42 / Fonte: hns
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.